Storia
Il Real Madrid Club de Fútbol, conosciuto semplicemente come Real Madrid, è una società calcistica spagnola con sede nella città di Madrid. Milita in Primera División, massima serie del campionato spagnolo di calcio.
Fondato nel 1902 con la denominazione ufficiale di Madrid Club de Fútbol, si vide assegnare il titolo di Real nel 1920 dal re Alfonso XIII di Spagna, insieme alla nota corona a decorarne lo stemma. Militante in Primera División dalla prima edizione del torneo (stagione 1928-1929), può vantare il palmarès più titolato al mondo nelle competizioni internazionali.
A livello internazionale è la prima squadra al mondo per numero di titoli ufficiali vinti, 35, di cui 33 nelle competizioni confederali e interconfederali. Nella bacheca del club complessivamente figurano: 15 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League (record), 2 Coppe UEFA, 2 Coppe Latine (record condiviso con Barcellona e Milan), 6 Supercoppe UEFA (record), 3 Coppe Intercontinentali (record condiviso con Milan, Peñarol, Nacional e Boca Juniors), 5 Coppe del mondo per club (record), una Coppa Intercontinentale FIFA (record condiviso con il Paris Saint-Germain), e una Coppa Iberoamericana (record). Detiene il primato di affermazioni totali (15) e consecutive (5, dall'edizione inaugurale 1955-1956 a quella 1959-1960) in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League.
A livello nazionale è la seconda squadra in Spagna per numero di titoli ufficiali vinti: 71. Nella bacheca del club figurano: 36 campionati (record), 20 Coppe di Spagna, una Coppa della Liga, 13 Supercoppe di Spagna e una Coppa Eva Duarte. Complessivamente il club si è aggiudicato 106 trofei ufficiali, di cui 71 nazionali e 35 internazionali, che lo rendono il più vincente in Spagna davanti al Barcellona (104) e uno dei più blasonati al mondo.
Nel 2000 il Real Madrid fu eletto dalla FIFA il miglior club del XX secolo, mentre nel 2004 ha ricevuto dalla stessa federazione internazionale il FIFA Centennial Order of Merit. Il club è membro fondatore dell'ECA, associazione nata dallo scioglimento del G-14 allo scopo di tutelare gli interessi dei club e dei calciatori.
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Il club viene fondato il 6 marzo 1902 come Madrid Football Club; figure importanti in questo senso sono Julián Palacios e Juan Padrós, che sono anche i primi due presidenti del sodalizio. Il primo trofeo, la Coppa del Re, viene vinto nel 1905; seguono altre tre affermazioni consecutive in questa competizione.
In Spagna, però, non esiste ancora un campionato nazionale: il Madrid partecipa quindi al torneo regionale, dove otterrà nel tempo diciotto vittorie in totale. La squadra ottiene nel 1917 il quinto successo in Coppa del Re, ma già dal 1912 aveva iniziato a giocare nel campo de O'Donnell; nel 1920 il re Alfonso XIII di Spagna gli conferisce perciò il titolo di "Real".
Il club si trasferisce nel 1924 nel più ampio Stadio di Chamartín, e finalmente nel 1928 inizia il campionato nazionale. Il primo titolo arriva al termine dell'edizione 1931-1932 sotto la guida di Lippo Hertzka, ed è seguito dal secondo l'anno successivo. In questo periodo ci sono in rosa tra gli altri il portiere Ricardo Zamora, Jacinto Quincoces e Ciriaco Errasti.
Arriva un nuovo successo, il settimo, in Coppa nel 1936 (diventata "de la República" a causa alla proclamazione della Seconda Repubblica Spagnola nel 1931), ma subito dopo in Spagna scoppia la guerra civile. Il Real Madrid non si trova in buone condizioni, come del resto tutto il Paese, tuttavia in questo periodo militano nel club buoni giocatori come José Bañón, José Llopis Corona e Pruden Sánchez. Nel 1943 viene eletto a presidente l'ex giocatore Santiago Bernabéu che decide, tra le altre cose, la costruzione di un nuovo stadio. L'impianto, situato sempre a Chamartín, viene inaugurato 14 dicembre 1947 e sarà ribattezzato stadio Santiago Bernabéu il 4 gennaio 1955. I Blancos vincono altre due coppe (ora chiamate "del Generalísimo" in onore del Caudillo Francisco Franco) nel 1946 e nel 1947, ma ottengono poco dopo il peggior piazzamento di sempre in campionato, l'undicesimo posto del 1947-1948, due soli punti sopra la zona retrocessione.
Il Real torna a vincere il titolo nell'edizione 1953-1954, quando è già in rosa Alfredo Di Stéfano (Pallone d'oro 1957 e 1959), e ottiene il quarto successo l'anno successivo quando c'è anche Héctor Rial. Il club partecipa così alla Coppa Latina, prestigiosa competizione internazionale allora riservata ai campioni nazionali di Spagna, Italia, Francia e Portogallo, aggiundicandosi il primo trofeo europeo dopo aver battuto per 2-0 i francesi dello Stade Reims. A questo punto gli spagnoli, guidati da José Villalonga, partecipano anche alla prima edizione della Coppa dei Campioni ed arrivano a disputare la finale di Parigi. Qui sconfiggono per 4-3 nuovamente lo Stade Reims di Raymond Kopa, che viene ingaggiato e che vincerà il Pallone d'oro 1958. Da qui alla fine del decennio arrivano anche Ferenc Puskás e José Santamaría e i Blancos vincono altre quattro volte il massimo trofeo continentale, battendo in finale rispettivamente la Fiorentina (2-0) (nello stesso anno il club conquista anche la sua seconda Coppa Latina, dopo aver sconfitto i portoghesi del Benfica), il Milan (3-2 ai tempi supplementari), ancora lo Stade Reims (2-0) ed infine l'Eintracht Francoforte (7-3); seduti in panchina ci sono Luis Carniglia e Miguel Muñoz, con quest'ultimo che resterà in carica per quattordici anni di fila. Il decennio successivo si apre con la nascita della Coppa Intercontinentale e il club vince subito la prima edizione del 1960 battendo nel doppio confronto il Peñarol. Trova però poco dopo una squadra capace di eliminarlo dalla massima manifestazione continentale, il Barcellona, che ha la meglio negli ottavi della Coppa dei Campioni 1960-1961.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 13 | Carlos Mena | 0 | 0 |
| 13 | Josete González | 0 | 0 |
| 25 | Iker Marquez | 0 | 0 |
| C. Sarr | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 26 | Diego Illescas | 0 | 0 |
| 30 | M. Hilderink | 0 | 0 |
| José Enrique | 0 | 0 | |
| Amin Rajouani | 0 | 0 | |
| E. Gelmini | 0 | 0 | |
| Diego | 0 | 0 | |
| F. Sarra | 0 | 0 | |
| I. Äijö | 0 | 0 | |
| Ignacio Mayo | 0 | 0 | |
| Gabriel Tamames | 0 | 0 | |
| Enzo Emanuele | 0 | 0 | |
| Javi Arce | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 23 | G. Navarrete | 0 | 0 |
| 28 | Rodrigo Gui | 0 | 0 |
| Marcos Ríos | 0 | 0 | |
| Álvaro Marcos | 0 | 0 | |
| Íker Liaño | 0 | 0 | |
| Chus Ruiz | 0 | 0 | |
| F. Duarte | 0 | 0 | |
| Lautaro Gigena | 0 | 0 | |
| P. Kawecki | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | José Ramón | 0 | 0 |
| 17 | I. Peter | 0 | 0 |
| 17 | S. Herrera | 0 | 0 |
| 21 | N. Spartalis | 0 | 0 |
| 32 | Álex Gálan | 0 | 0 |
| Santos Maya | 0 | 0 | |
| S. Tukiainen | 0 | 0 | |
| Hugo Hachi | 0 | 0 | |
| Alberto Cuéllar | 0 | 0 | |
| Iván Martín | 0 | 0 |