Storia
Il CF Montréal è un club calcistico canadese con sede a Montréal e milita nella Major League Soccer (MLS). Dalla sua fondazione alla stagione 2020 era noto con il nome Impact de Montréal, mentre nel biennio 2021-2022 il nome fu Club de Foot Montréal.
Fondato nel dicembre del 1992 dalla ricca famiglia Saputo, l'Impact esordì nelle stagioni 1993 e 1994 in American Professional Soccer League (APSL) che in quelle stagioni poteva essere considerato il massimo livello calcistico degli Stati Uniti d'America e del Canada. Dal 1995 al 2009 continuò a militare nei campionati nordamericani di secondo livello, nelle sue varie denominazioni: A-League dal 1995 al 2004, United Soccer Leagues First Division (USL-1) dal 2005 al 2009, USSF Division 2 Pro League (D2 Pro League) nel 2010, North American Soccer League (NASL) nel 2011. Fa eccezione solo la stagione 1999 in cui la squadra non prese parte ad alcun campionato. Dalla stagione 2012 è stata ammessa in MLS.
Leggi tutta la storia
Gli esordi del calcio a Montréal e la nascita dell'Impact
Il primo club di calcio professionistico nella città canadese fu il Montréal Olympique, squadra affiliata alla NASL nel 1971 e sciolta dopo solo tre stagioni. L'esperienza dell'Olympique si chiuse senza nemmeno una qualificazione ai play-off e con basse affluenze allo stadio. Nel 1981 venne trasferita a Montréal la franchigia dei Philadelphia Fury, dando vita ai Montréal Manic. Stavolta il club catalizzò le attenzioni del pubblico locale ma anche i Manic durarono per sole tre stagioni nella lega professionistica nordamericana. Dopo il fallimento della NASL e con la nascita della Canadian Soccer League nel 1987 sorse in città il Montréal Supra, discioltosi nel 1992 contestualmente al campionato canadese.
L'Impact de Montréal venne fondato nel dicembre del 1992 dalla facoltosa famiglia italo-canadese dei Saputo, per evitare che la città più popolosa del Québec e una della più importanti del Canada rimanesse senza calcio professionistico. La nuova franchigia venne subito ammessa alla APSL, la lega più importante che raccoglieva club statunitensi. L'Impact concluse la sua prima stagione con l'ultimo posto nella stagione regolare. Già nella stagione 1994 i canadesi riuscirono però a raggiungere i play-off e vincere il campionato, battendo in finale per 1-0, il 15 ottobre, i Colorado Foxes. Nell'anno seguente, il primo in cui l'APSL rinominò il proprio campionato A-League, la continua crescita del livello della squadra fu testimoniata dal primo posto al termine della stagione regolare, conclusasi però poi con un'eliminazione in semifinale dei play-off.
La nascita nel 1996 della MLS ridusse la A-League a un campionato di secondo livello. L'Impact de Montréal giunse primo al termine della stagione regolare per altre due stagioni di fila: sia nel 1996 che nel 1997 dopo il passaggio del campionato sotto l'egida della United States Interregional Soccer Leagues (USISL) e il suo allargamento. In entrambi i casi la squadra fu però eliminata nel corso dei play-off. Nel 1998 la famiglia Saputo cedette la proprietà del club, che passò prima a un gruppo di azionisti locali e successivamente al gruppo finanziario Ionian di Toronto. Nel 1999 la squadra non venne iscritta al campionato per dei contrasti fra i nuovi proprietari e la lega, il club disputò quindi soltanto il campionato indoor. L'Impact andò presto incontro a difficoltà finanziarie, nel 2001 la lega fu addirittura costretta a mettere la società sotto amministrazione controllata per evitarne il fallimento, fino al rientro, nello stesso anno, della famiglia Saputo alla guida della franchigia.
Nel 2002 l'Impact vinse la sua prima Voyageurs Cup, non una vera e propria competizione ma un trofeo che veniva assegnato alla migliore squadra canadese nei campionati nordamericani. Il club del Québec dovette aspettare solo altre due stagioni per vincere il suo secondo campionato: battendo in finale per 2-0 i Seattle Sounders il 18 settembre conquistarono l'edizione 2004 della A-League. Nelle due stagioni seguenti, nel ribattezzato campionato di USL First Division, l'Impact si qualificò al primo posto al termine della stagione regolare, ma in entrambe le occasioni la squadra interruppe il proprio cammino alle semifinali.
Il 2008 costituì una stagione di svolta per la squadra canadese per un duplice motivo: da un lato venne inaugurato lo Stade Saputo, il nuovo impianto di gioco costruito dai proprietari del club, dall'altro ottenne la vittoria nella prima edizione della nuova coppa nazionale, il Canadian Championship, diventando anche il primo club canadese a qualificarsi alla CONCACAF Champions League. Nella stagione seguente l'Impact conquistò il suo terzo titolo, battendo il Vancouver Whitecaps nella prima finale tutta canadese della USL First Division. Inoltre gli azzurro-bianco-neri ben figurarono anche in ambito continentale, arrivando fino ai quarti di finale della Champions League.
L'approdo in MLS
Le stagioni 2010 e 2011 furono interlocutorie per il club canadese: i Saputo si unirono al gruppo di proprietari di squadre che decisero di secedere dalla USL per creare un nuovo campionato di secondo livello: la NASL. L'Impact ad ogni modo disputò una sola stagione nel nuovo torneo, visto che, come era stato annunciato il 7 maggio 2010, a partire dalla stagione 2012 divenne il diciannovesimo club della Major League Soccer.
L'esordio nella nuova lega avvenne il 10 marzo 2012, perdendo in trasferta per 2-0 il derby canadese contro il Vancouver Whitecaps. A una settimana di distanza ci fu l'esordio casalingo, un pareggio 1-1 contro il Chicago Fire allo Stadio Olimpico di Montréal, utilizzato nel corso dei lavori di ampliamento dello Stade Saputo. Il primo campionato in MLS fu caratterizzato da molti alti e bassi che tennero la squadra fuori dai play-off al termine della stagione regolare. Dall'esordio nel massimo campionato statunitense la squadra si arricchì via via di diversi giocatori stranieri, fra i quali diversi italiani provenienti dalla Serie A come Bernardo Corradi, Marco Di Vaio, Matteo Ferrari e Alessandro Nesta. D'altronde, gli stessi proprietari del club sono di origine italiana.
Nella stagione 2013 il club riuscì a qualificarsi per la prima volta ai play-off per il titolo, anche se fu subito eliminato dallo Houston Dynamo. A questo risultato si aggiunse la vittoria del Canadian Championship, che permise all'Impact de Montréal di qualificarsi alla CONCACAF Champions League 2013-2014. L'esperienza nel massimo torneo continentale si interruppe già al primo turno, dove subì l'eliminazione solo per la differenza reti in un girone molto equilibrato, conclusosi con tutte le squadre a pari merito. Nella stagione successiva i pessimi risultati in campionato relegarono la squadra all'ultimo posto in campionato, ma gli azzurro-bianco-neri si rifecero nelle altre competizioni: vinsero per la seconda volta consecutiva il trofeo nazionale e nella successiva Champions League terminarono al primo posto del girone, conquistando la qualificazione ai quarti di finale.
Continua a leggere su Wikipedia →
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Sebastian Breza | 11 | 0 |
| 31 | Thomas Gillier | 19 | 0 |
| 33 | Emil Gazdov | 0 | 0 |
| 41 | Samsy Keita | 1 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Jalen Neal | 19 | 0 |
| 3 | Brayan Ceballos | 7 | 0 |
| 4 | Emanuel Vera Ramirez Brayan | 24 | 1 |
| 5 | Brandan Craig | 16 | 0 |
| 13 | Luca Petrasso | 27 | 0 |
| 24 | Efrain Morales | 21 | 0 |
| 27 | Dawid Bugaj | 25 | 0 |
| 28 | Viktor Radojevic | 3 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 6 | Samuel Piette | 20 | 0 |
| 7 | Daniel Pereira | 10 | 0 |
| 8 | Matty Longstaff | 30 | 2 |
| 16 | Wikelman Carmona | 21 | 4 |
| 22 | Victor Loturi | 29 | 1 |
| 25 | Frankie Amaya | 3 | 0 |
| 26 | Ivan Losenko | 0 | 0 |
| 29 | Olger Escobar | 22 | 0 |
| 36 | Josh Nteziryayo | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 9 | Prince-Osei Owusu | 26 | 15 |
| 10 | Alexis Sanchez | 12 | 0 |
| 14 | Daniel Rios | 26 | 6 |
| 17 | Dante Sealy | 5 | 0 |
| 18 | Gennadiy Synchuk | 21 | 2 |
| 21 | Fabian Herbers | 20 | 1 |
| 23 | Noah Streit | 0 | 0 |