Storia
L'Olympique de Marseille, noto in italiano come Olympique Marsiglia o semplicemente Marsiglia, è una società calcistica francese di Marsiglia. Milita in Ligue 1, la massima divisione del campionato francese di calcio.
Gioca le partite casalinghe allo stadio Vélodrome di Marsiglia, impianto da oltre 67 000 posti a sedere.
In ambito internazionale è la seconda squadra di Francia, dietro al Paris Saint-Germain, per numero di titoli ufficiali vinti (2); nella propria bacheca figurano una UEFA Champions League ed una Coppa Intertoto UEFA. In ambito nazionale è la seconda compagine francese per numero di titoli ufficiali vinti (25); nella bacheca del club figurano 9 campionati, 10 coppe, 3 Coppe di Lega e 3 supercoppe nazionali. Complessivamente il club si è aggiudicato 27 trofei ufficiali, 25 nazionali e 2 internazionali, che la rendono la seconda squadra più vincente in Francia dietro il Paris Saint-Germain.
Con il Paris Saint-Germain sussiste la più accesa rivalità del calcio francese, denominata le Classique ("il classico"). L'OM è la squadra francese che vanta il maggior numero di partecipazioni alla massima serie (76).
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Origini del club (1899-1914)
L'Olympique de Marseille, fondato il 31 agosto 1899 da René Dufaure de Montmirail, è il risultato della fusione tra il Football Club de Marseille, fondato dallo stesso Dufaure nel 1897 e da cui viene ereditato il motto Droit au but, e il club di scherma L'Épée. Lo statuto del club viene ratificato dall'assemblea generale straordinaria convocata nell'agosto del 1899 e riconosciuto ufficialmente con decreto prefettizio del 12 dicembre 1900. Ciononostante secondo André Gascard, giocatore, allenatore, e archivista dell'OM, la polisportiva Olympique de Marseille sarebbe stata fondata nel 1892, come riporta l'intestazione dei documenti di fondazione.
Agli esordi la principale sezione del club è la squadra di rugby, che può vantare giocatori del calibro di Harry Baur, Camille Montade e Fernand Bouisson. Riconosciuto dall'Union des sociétés françaises de sports athlétiques (USFSA) nel 1894, il calcio è effettivamente praticato solo dal 1902. Tra tutti i sodalizi sportivi della città di Marsiglia l'OM diviene rapidamente il club più importante grazie alla sua organizzazione e alla sua disponibilità economica, relegando lo Sporting Club de Marseille o l'Union sportive phocéenne a un ruolo di secondo piano. Il club si trasferisce ben presto allo stadio dell'Huveaune.
Nel 1903 l'OM vince per la prima volta il campionato costiero (competizione riservata ai club di Marsiglia e della sua conurbazione) e partecipa per la prima volta al campionato di calcio francese USFSA, dove è eliminato al turno preliminare sul tappeto verde. Il club è eliminato in semifinale nel 1904, nel 1907 e nel 1908, ma domina incontrastato a livello regionale, vincendo sei campionati costieri di fila, dal 1903 al 1908. Sarà il club rivale, lo Stade helvétique de Marseille, a porre fine a questo dominio e a vincere per tre volte il campionato francese USFSA.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale tutte le attività del club sono sospese. Malgrado questi avvenimenti nasce una nuova competizione, la Coppa di Francia, di cui l'OM diventa subito una delle protagoniste. Il primo match vede i marsigliesi battere l'Herculis de Monaco con il punteggio di 7-0. Dopo la grande guerra l'OM esce sconfitto dalla finale dell'ultimo campionato francese USFSA, nel 1919 contro il Le Havre (4-1).
Prime vittorie nazionali (1920-1932)
È a partire dagli anni venti che l'Olympique de Marseille acquista prestigio sul piano nazionale. Nel 1921 la presidenza passa a Marino Dallaporta, che rinforza la squadra con nuovi acquisti, imitando la politica del Sète, grande rivale del Marsiglia. Da Parigi arrivano, per la stagione 1923-1924, Édouard Crut, nazionale militare, e Jean Boyer, tra i protagonisti della storica vittoria ottenuta dalla Francia contro l'Inghilterra nel maggio 1921 e autore di uno dei due gol francesi.
L'OM vince tre Coppe di Francia, nel 1924, 1926 e 1927, diventando il primo club della propria provincia ad aggiudicarsi il trofeo e il primo club a ricevere la coppa dalle mani del presidente della Repubblica. Il Marsiglia diviene la più forte squadra della sua regione conquistando due titoli di campione del sud-est e prosegue la propria ascesa aggiudicandosi il campionato amatoriale francese nel 1929 battendo il Club français.
Agli inizi degli anni trenta l'OM si impone ancora nel campionato del sud-est. Tutti questi successi consentono al club di aderire al gruppo di club professionistici e di fare parte del campionato professionistico francese, creato nel 1932. Questa adesione, con cui l'OM diviene un club professionistico, comporta un cambiamento di tutta l'organizzazione, con la nomina di un presidente, un segretario e un tesoriere.
Ingresso nell'epoca professionistica (1932-1940)
Questo campionato nazionale è diviso in due gironi. L'OM si piazza secondo nel proprio raggruppamento dietro ai futuri campioni di Francia dell'Olympique lillois, pur avendoli battuti per 7-0 nel match di apertura.
La stagione 1933-1934 è deludente per il Marsiglia, beffato dal Sète contro tutti i pronostici. Il quotidiano L'Auto, dopo la vittoria per 7-3 contro il Nîmes, scrive che "l'Olympique de Marseille è praticamente campione di Francia". Il Sète, in effetti, ha un solo punto di vantaggio sui marsigliesi, che hanno però tre altre partite da disputare, mentre il Sète ha già terminato i suoi impegni. Inoltre la differenza reti è a favore del Marsiglia, cui quindi basterebbe anche un pareggio a reti bianche in tre partite per vincere il titolo. Invece accade un fatto imponderabile: il Marsiglia perde tutte e tre le partite e il titolo va ai rivali. I setesi apprendono la notizia in Africa, durante una tournée, dopo la vittoria contro i marsigliesi nella finale della Coppa di Francia.
L'OM si aggiudica il suo primo campionato francese nel 1936-1937, grazie a una migliore differenza reti rispetto al Sochaux (+30 contro +14), giunto a pari punti con i marsigliesi. Il 13 giugno 1937 l'OM si trasferisce allo Stadio Vélodrome, impianto da 35 000 posti in cui esordisce contro il Torino vincendo per 2-1. Nel frattempo l'OM conferma la propria reputazione di "club di coppa" vincendo nuovamente la Coppa di Francia nel 1935, diventando il club più titolato nella competizione insieme alla Red Star, e nel 1938. Prima della stagione seguente si registrano la partenza del portiere Di Lorto, accasatosi al Sochaux, e gli arrivi del giovane attaccante Mario Zatelli, del brasiliano Jaguare de Besveconne Vasconcellos e del marocchino Larbi Benbarek, soprannominato "la perla nera". Nel 1937-1938 e nel 1938-1939 arrivano due secondi posti in campionato.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Jeffrey De Lange | 9 | 0 |
| 40 | Jelle Van Neck | 0 | 0 |
| 41 | Ibrahim Gomis | 0 | 0 |
| 92 | Theo Vermot | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 4 | CJ Egan-Riley | 9 | 1 |
| 13 | Derek Cornelius | 3 | 0 |
| 18 | Bamo Meite | 0 | 0 |
| 21 | Nayef Aguerd | 9 | 0 |
| 22 | Timothy Weah | 8 | 1 |
| 25 | Ulisses Garcia | 5 | 0 |
| 33 | Emerson | 9 | 0 |
| 46 | Alexi Koum | 0 | 0 |
| 72 | Hilan Hamzaoui | 0 | 0 |
| 74 | Kelyann Bezahaf | 3 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 6 | Tochukwu Nnadi | 6 | 0 |
| 7 | Angel Gomes | 9 | 1 |
| 8 | Himad Abdelli | 9 | 3 |
| 19 | Geoffrey Kondogbia | 5 | 0 |
| 23 | Pierre-Emile Hojbjerg | 7 | 1 |
| 42 | Nouhoum Kamissoko | 3 | 1 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 9 | Amine Gouiri | 9 | 6 |
| 11 | Neal Maupay | 8 | 0 |
| 14 | Igor Paixao | 8 | 2 |
| 29 | Faris Moumbagna | 5 | 0 |
| 43 | Tadjidine Mmadi | 2 | 0 |
| 44 | Antoine Valero | 0 | 0 |
| 48 | Keyliane Abdallah | 8 | 1 |
| 70 | Ugo Kadmiri | 0 | 0 |
| 77 | Amine Harit | 9 | 3 |