Storia
Il Fußballclub Red Bull Salzburg (nelle competizioni europee FC Salzburg per via delle restrizioni UEFA sulle sponsorizzazioni), meglio noto come Red Bull Salisburgo o semplicemente Salisburgo, è una società calcistica austriaca con sede nella città di Salisburgo. Milita nella Bundesliga austriaca e gioca le partite casalinghe nello Stadion Wals-Siezenheim o Red Bull Arena.
L'attuale club fu fondato il 13 settembre 1933 con il nome di Sportverein Austria Salzburg. Fino alla sua attuale denominazione la società ha cambiato diverse volte nome e colori sociali per motivi legati allo sponsor. Storicamente conosciuta come Austria Salisburgo, ha modificato nome, colori sociali e simbolo nel 2005 col passaggio di proprietà alla società austriaca di bevande Red Bull (controllante di fatto, anche se formalmente solo socio di minoranza), situazione che ha creato forte malcontento nella tifoseria e che l'ha divisa fra coloro che comunque sostengono la squadra rivoluzionata e coloro che non l'accettano. Questi ultimi hanno fondato una squadra con la denominazione originale di Sportverein Austria Salzburg, che gioca in Regionalliga.
Il club ha vinto il suo primo titolo di Bundesliga nel 1993-1994, mettendo in bacheca il primo di tre allori nello spazio di quattro stagioni. A livello nazionale si è aggiudicato 17 campionati, 9 Coppe d'Austria e 3 Supercoppe d'Austria. È la terza squadra austriaca per numero di campionati e coppe nazionali vinte, dietro, in entrambi i casi, ad Austria Vienna e Rapid Vienna, mentre nell'albo d'oro della Supercoppa è secondo (in condivisione con Rapid Vienna e Sturm Graz) al solo Austria Vienna. A livello internazionale ha raggiunto la finale della Coppa UEFA del 1993-1994, persa contro l'Inter.
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Epoca pre-Red Bull
Il club viene fondato il 13 settembre 1933 con il nome di Sport Verein Austria Salzburg, dopo la fusione tra due club cittadini, l'Hertha Salzburg (che giocava in tenuta bianco-blu) e il Rapid Salzburg di Lehen (che adottava come colori il bianco e il verde). In quel periodo fu istituito il campionato dell'Alta Austria-Salisburgo, in cui non figurava alcun club salisburghese oltre al Salisburgo AK 1914. Tale campionato fu giocato per sole due stagioni, prima di dividersi nei due campionati regionali.
Fu solo durante la seconda guerra mondiale che lo Sport Verein Austria Salzburg si fuse con il Salisburgo AK 1914 e, come campione nazionale nel 1941, il club fu tra le contendenti della promozione nel massimo campionato austriaco. Tre sconfitte in tre partite di spareggio con una differenza reti di -13 dimostrarono, tuttavia, che la squadra non era ancora preparata per il salto di categoria. Al culmine della guerra, il club si fuse con Salisburgo AK 1914 e l'1. Salzburger SK 1919; dalla stagione 1945-1946 giocò nuovamente con l'SV Austria Salzburg nel massimo campionato di Salisburgo.
Dopo la fine della guerra, il Salzburger Austria riuscì a mantenere il posto nel campionato salisburghese e nel 1949 ottenne, insieme ad altri quattro club di Salisburgo, la promozione in Tauernliga, la seconda serie nazionale. Nel 1950 il club fu sciolto e, dopo qualche mese, rifondato. Nella massima divisione amatoriale, i viola riuscirono a prevalere nel 1952-1953 e a competere così contro l'Arlbergmeister Innsbrucker AC per il titolo di campione dell'Austria occidentale. Le vittorie per 5-0 e 9-0 valsero al club il suo primo titolo importante e consentirono la promozione in A-Liga. Grazie ai successi per 6-0 e 3-1 contro il Kapfenberger SV, l'Austria Salisburgo guadagnò la prima promozione in massima serie. Nel 1953-1954 il club si piazzò al nono posto su quattordici, evitando la retrocessione per cinque punti. Il viennese Erich Probst fu il primo nazionale del Salisburgo: l'ultima delle sue 19 presenze con la selezione austriaca risale al 27 marzo 1960. Adolf Macek, che ottenne la prima delle sue 4 presenze con la selezione dell'Austria il 9 ottobre 1965, fu il primo salisburghese a militare nella nazionale austriaca.
Il Salisburgo ottenne il secondo posto in campionato per la prima volta nella stagione 1970-1971, totalizzando 43 punti, uno in meno del Wacker Innsbruck. La prima partecipazione della squadra ad una coppa europea risale, invece, alla stagione 1971-1972, quando prende parte alla Coppa UEFA, dove fu eliminata dai rumeni dell'UTA Arad, dopo aver perso per 4-1 in trasferta e vinto per 3-1 in casa. Nel 1974 il Salisburgo raggiunse per la prima volta la finale della Coppa d'Austria, che perse contro l'Austria Vienna nel doppio confronto.
Nel 1978 il club cambiò nome in Sport Verein Casino Salzburg e nel 1997 in Sport Verein Wüstenrot Salzburg, secondo un accordo di sponsorizzazione con una società austriaca di servizi finanziari. Il club continuò a essere chiamato per anni SV Austria Salzburg.
Nell'epoca del Casino Salisburgo la squadra raggiunse, nella Coppa UEFA 1993-1994, la sua prima e sinora unica finale europea, in cui affrontò l'Inter e fu battuta per 1-0 sia all'andata che al ritorno. In quella stessa stagione vinse per la prima volta il titolo nazionale, con 51 punti, due in più di quelli dell'Austria Vienna. La vittoria del campionato fu confermata nella stagione seguente, grazie ad una migliore differenza reti sullo Sturm Graz. Nella stagione 1995-1996 la squadra si piazzò, invece, ottava, con un solo punto di margine sulla zona play-out, ma nell'annata seguente mise in bacheca il terzo titolo in quattro stagioni, sopravanzando di tre punti i campioni in carica del Rapid Vienna.
All'esordio in UEFA Champions League, nel 1994-1995 la squadra raggiunse la fase a gruppi eliminando gli israeliani del Maccabi Haifa (5-2 tra andata e ritorno). Inserita in un difficile girone con Milan e Ajax (le due future finaliste del torneo) e AEK Atene, in sei partite ottiene 5 punti pareggiando i match contro l'Ajax poi laureatosi campione e vincendo per 3-1 in casa degli ateniesi, ma fu eliminata a causa del terzo posto nel girone.
Il passaggio alla Red Bull
Il 6 aprile 2005 la compagnia Red Bull ufficializza l'acquisto della società calcistica, che viene ridenominata di conseguenza. Oltre al nome vengono modificati i quadri dirigenziali e la data di fondazione del club, ma la federcalcio austriaca impedisce all'azienda di indicare nel 2005 l'anno di costituzione del sodalizio. La nuova proprietà rimuove inoltre il viola dai colori sociali, che diventano il rosso e il bianco, il che causa disappunto e rabbia presso i tifosi. Il nuovo gagliardetto della squadra vede inoltre la presenza di due ali, raffigurate anche sulla divisa da gioco, secondo il motto dell'azienda.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Manuel Kalman | 0 | 0 |
| 1 | Simon Nesler-Taubl | 0 | 0 |
| 13 | Philipp Bauer | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Tobias Rohrmoser | 0 | 0 |
| 3 | San-Luca Spitali | 0 | 0 |
| 4 | Denis Kahrimanovic | 0 | 0 |
| 14 | Christoph Gruber | 0 | 0 |
| 20 | Moritz Eder | 0 | 0 |
| 22 | Tobias Pfeffer | 0 | 0 |
| 55 | Luca Meisl | 0 | 0 |
| 60 | Simon Pirkl | 0 | 0 |
| 77 | Dario Bijelic | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 5 | Lukas Schweighofer | 0 | 0 |
| 6 | Thomas Schandl | 0 | 0 |
| 8 | Marco Rottensteiner | 0 | 0 |
| 9 | Nico Lukasser Weitlaner | 0 | 0 |
| 17 | Arda Bahadir | 0 | 0 |
| 19 | Raphael Hofer | 0 | 0 |
| 30 | Luca Schmitzberger | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | Mohammad Mahmoud | 0 | 0 |
| 10 | Florian Rieder | 0 | 0 |
| 11 | Christian Huetz | 0 | 0 |
| 15 | Luca Kronberger | 0 | 0 |
| 24 | Loukas Pasiourtis | 0 | 0 |
| 70 | Tamar Crnkic | 0 | 0 |
| 71 | Christian Gebauer | 0 | 0 |