Germania

Bayern II

GermaniaFondazione: 1900Stadio: Städtisches Stadion an der Grünwalder Straße, München (15.000 posti)Allenatore: H. Seitz

Storia

Il Fußball-Club Bayern München e. V., noto semplicemente come FC Bayern, Bayern München o Bayern Monaco in italiano, è una società polisportiva tedesca avente sede a Monaco di Baviera, celebre per la propria sezione calcistica, che milita nella Bundesliga, la massima divisione del campionato tedesco di calcio.

Fondata nel 1900 da alcuni membri del MTV München von 1879, la polisportiva comprende sezioni di scacchi, pallavolo, pallacanestro, ginnastica, pallamano, bowling, tennistavolo e squadre di calcio. È il club sportivo con il maggior numero di affiliati al mondo (293.000 al novembre 2019).

La sezione calcistica è la più titolata di Germania, avendo vinto 35 campionati, 21 coppe nazionali, 12 Supercoppe di Germania e 6 Coppe di Lega tedesca, nonché una tra le più vittoriose del mondo, potendo vantare in bacheca 6 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League, una Coppa UEFA, una Coppa delle Coppe, 2 Supercoppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali e 2 Coppe del mondo per club, per un totale di 88 trofei ufficiali. Nella stagione 2012-2013, con la vittoria di campionato, coppa nazionale e UEFA Champions League, è diventato il solo club tedesco ad aver realizzato il treble, impresa bissata nella stagione 2019-2020, anno nel quale, grazie alla vittoria della Supercoppa di Germania, della Supercoppa UEFA e della Coppa del mondo per club, è divenuto il secondo club nella storia a centrare il sextuple, dopo il Barcellona nel 2009. Lo stesso risultato è stato raggiunto anche dal PSG nel 2025, grazie alla nuova Coppa Intercontinentale FIFA.

In Coppa dei Campioni/UEFA Champions League il club bavarese vanta, altresì, la disputa di 11 finali, traguardo che la piazza al secondo posto per numero di finali giocate nella competizione, a pari merito con il Milan, e al terzo nella graduatoria dei piazzamenti nel torneo, dopo Real Madrid e lo stesso Milan. Nella classifica perpetua della competizione, inoltre, il Bayern occupa la seconda posizione, dietro al Real Madrid e davanti al Barcellona.

Il club bavarese milita ininterrottamente in Bundesliga dalla stagione 1965-1966, il che lo rende la squadra con il maggior numero di stagioni consecutive e complessive (questo secondo record è condiviso con il Werder Brema) disputate nella massima serie tedesca, ed il club con il maggior numero di partite totali disputate.

Il Bayern Monaco è stato membro fondatore del G-14, associazione di club calcistici europei consorziatisi per ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte all'UEFA e alla FIFA. Dalla stagione agonistica 2005-2006 disputa le partite interne allo stadio Allianz Arena, impianto da 75.024 posti, dopo aver giocato per 33 anni allo stadio Olimpico di Monaco di Baviera (69.250 posti).

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Fondazione ed esordi (1900-1910)

Il Bayern Monaco viene fondato il 27 febbraio 1900 a Monaco di Baviera da membri del club ginnico MTV München von 1879 e adotta come colori sociali il bianco e l'azzurro, che sono anche quelli della Baviera; la prima divisa consiste semplicemente in una maglia bianca e dei pantaloncini neri. Franz John viene eletto presidente della neonata società; gli altri fondatori provengono in gran parte da Berlino, Friburgo, Lipsia e Brema. A pochi giorni dalla nascita, il 1º marzo, viene giocata la prima partita, contro il Monaco 1896, che viene vinta per 5-2. Ben presto la squadra inizia ad attrarre numerosi calciatori, tra cui tre provenienti dal Monaco 1860. Nel 1905 si verifica la prima unione, quella con il Münchner SC, e in questa occasione vengono adottati gli attuali colori, il bianco e il rosso; di qui a poco, inoltre, il club comincia a giocare in un campo sulla Leopoldstraße.

Primo dopoguerra e primi titoli (1918-1932)

Dopo la sospensione delle attività causata dalla prima guerra mondiale, un campionato regolare viene ripristinato nella stagione 1919-1920. Contemporaneamente, nell'ottobre 1919, il Bayern Monaco si fonde con il Turnverein Jahn TuSpV Bayern e la carica di allenatore passa all'inglese William Townley. Già negli anni prima della guerra il club aveva avuto degli allenatori d'oltremanica: Taylor e Charles Griffith, oltre allo stesso Townley. Nella primavera del 1924 la società attua la Reinliche Scheidung (netta separazione di discipline sportive) con il TuSpV Baviera, e si costituisce come sodalizio indipendente con il nome FC Bayern München. L'allenatore è Jim McPherson, un altro inglese.

La squadra intanto ha iniziato a giocare nelle competizioni regionali bavaresi, ottenendo presto successo. Qui le rivali più agguerrite si chiamano Norimberga e Fürth, e proprio contro questi ultimi si gioca la finale del campionato della Germania meridionale del 1926. La partita di ritorno viene giocata in quello che è da poco diventato il teatro delle partite casalinghe, il Grünwalder Stadion, e viene trasmessa in diretta radiofonica: alla fine a prevalere sono i padroni di casa, per 4-3. I Rossi partecipano così alla fase nazionale ma vengono eliminati negli ottavi di finale, dopo aver perso 2-0 contro il Fortuna Lipsia. Una nuova partecipazione allo stesso torneo è datata 1928: in quest'edizione il Bayern, guidato dell'ungherese Leo Weisz, batte Wacker Halle e SpVgg Sülz 07 prima di raggiungere la semifinale. Qui il cammino però si arresta: fatale è l'incontro con i futuri campioni dell'Amburgo, che vincono la sfida per 8-2.

Il primo titolo tedesco arriva ad ogni modo poco dopo, nel 1932, al quarto tentativo, quando Richard Kohn guida un gruppo che comprende tra gli altri Oskar Rohr, Josef Bergmaier e Ludwig Goldbrunner. Il Bayern sconfigge in semifinale il forte Norimberga prima di accedere alla finale nazionale, che si gioca contro l'Eintracht Francoforte proprio a Norimberga: in città accorrono migliaia di sostenitori dei bavaresi, che vedono vincere i Rossi per 2-0.

Gli anni del Terzo Reich (1933-1945)

La situazione cambia, però, rapidamente: il nazismo prende il potere in Germania, e il Bayern viene presto considerato dalle autorità un club ebreo. Così Kohn si trasferisce in Spagna, mentre peggior sorte ha il presidente Kurt Landauer, che viene deportato per trentatré giorni nel campo di concentramento di Dachau. Neanche da un punto di vista strettamente calcistico la squadra ha vita facile durante la dittatura di Adolf Hitler: in seguito alla riforma del campionato voluta dal regime si ritrova a giocare nella Gauliga Bayern, ma non ottiene risultati significativi in questo periodo. Solo nel 1944 riesce a vincere il proprio campionato, ma non fa molta strada nella competizione nazionale.

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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Rosa

#PortieriEtàPres.Gol
45Hannes Heilmair2100
#DifensoriEtàPres.Gol
12Magnus Dalpiaz1800
22Benno Schmitz3000
40David Heindl2100
Julien Yanda1800
#CentrocampistiEtàPres.Gol
7Adin Licina1800
9Guido Della Rovere1800
10Felipe Chavez1800
11Tim Binder1800
16Jussef Nasrawe1800
36Wisdom Mike1700
Artur Degraf1900
Robert Deziel2000
#AttaccantiEtàPres.Gol
9Samuel Unsold2000
21Anton Heinz2700
55Bajung Darboe1800

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