Storia
Il Kispest-Honvéd Football Club (dall'ungherese: honvéd, letteralmente: «difensore della patria», ovvero: milite) noto a livello internazionale semplicemente come Honvéd (/ˈhonveːd/), è una società polisportiva ungherese con sede a Budapest. La sua squadra di calcio milita nella Nemzeti Bajnokság I, la massima serie del campionato ungherese.
Il club è stato fondato nel 1909 con il nome di Kispest Athlétikai Club, mutuato da quello dell'omonimo sobborgo che si trovava appena fuori Budapest fino al 1950. Da allora, Kispest è stato inglobato dalla città e fa parte del Distretto XIX di Budapest. Quando fu fondato il club prese la forma di polisportiva ed esistevano squadre di atletica, boxe, ciclismo, ginnastica, lotta, scherma e tennis. Successivamente nacquero le divisioni di pallanuoto e pallamano.
Il nome Honvéd fu scelto nei primi anni cinquanta, quando il club era diretto dal ministero della difesa ungherese. Era la squadra dell'esercito magiaro (ai tempi dell'Impero austro-ungarico honvéd era il milite appartenente alla difesa territoriale ungherese). Nel 1991 il club fu rinominato Kispest Honvéd Football Club.
Nel club militò Ferenc Puskás, uno dei più forti calciatori di tutti i tempi (1943-1956).
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Inizi e fondazione come Kispesti AC
Già all'inizio del 1904 emersero iniziative per introdurre il calcio a Kispest, che all'epoca era un comune autonomo e sobborgo di Budapest. Così un gruppo di studenti fondò il Kispest Sport Club, registrandolo alla Ifjúsági Labdarúgó Szövetség (la lega calcio giovanile di allora) come club giovanile, ma poi non si seppe più nulla. Pochi anni dopo il dott. Bálint Varga, un insegnante, fondò insieme ai suoi colleghi nel ristorante Éder il 10 agosto 1908 il Kispesti Athlétikai Club. Tuttavia la data ufficiale di fondazione è considerata il 3 agosto 1909 in quanto alcuni membri non riconobbero parte dello statuto di fondazione sino a tale giorno. Inizialmente la società polisportiva comprendeva atletica, ginnastica e scherma ma non il gioco del calcio, che fu aggiunto solo in seguito a numerosi dibattiti nel 1909. Nella primavera del 1909 cominciarono le prime partite non ufficiali contro varie squadre delle cittadine vicine come Erzsébetfalva, Lőrinc, Rákosliget e Rákoscsaba che all'epoca erano tutti comuni autonomi o sobborghi (oggi inglobate nella città di Budapest). Queste partite furono giocate sul prato Katona (un campo che sorgeva tra via Fő e via Batthyány). Successivamente nello stesso anno, dopo problematiche varie, ci fu la prima riorganizzazione societaria, con l'elezione di nuovi membri e figure all'interno della società, l'ampliamento fino ad otto discipline sportive (atletica, lotta, ciclismo, pugilato, tennis, ginnastica, scherma e calcio), e fu posta maggiore attenzione sulla sezione del calcio, che di fatto fu iscritta ed accolta ufficialmente nella MLSZ (la Federazione calcistica ungherese). Dopo due buone annate, grazie all'entusiasmo della gente di Kispest e la rapida espansione del gioco del calcio in Europa, il 1911 fu anno di grande espansione per piccolo e neonato club, poiché l'architetto Károly Csimár (uno dei cittadini più ricchi e influenti di Kispest in quel periodo), divenne presidente e diede un aiuto straordinario, donando 1.000 corone al club e facendo anche iniziare i lavori di costruzione per un proprio stadio. La squadra chiuse il campionato con un ottimo ottavo posto nella prima divisione, giocando in quell'anno anche la sua prima partita internazionale, nella fattispecie a Brno vincendo 2-1 contro l'FC Brno. Nel 1913 fu inaugurato il primo campo ufficiale del club in via Sárkány, che in seguito gli avversari soprannominarono la "grotta del drago". Con lo scoppio della Prima guerra mondiale i campionati non iniziarono, prendendo parte negli anni del conflitto bellico solo ad amichevoli o piccoli tornei. Alla fine della guerra, causa estrema povertà assieme ad un paese che ne usciva sconfitto vedendosi annullare territori assieme allo scioglimento dell'Impero austro-ungarico, furono anni difficili non solo per il club, che porterà poche soddisfazioni, ma per tutto il paese. Fino allo scoppio della seconda guerra mondiale la squadra era una compagine minore all'interno del calcio ungherese, riuscendo però a vincere il suo primo trofeo nazionale, ovvero una Coppa d'Ungheria nel 1926 vinta ai supplementari contro il BEAC per 3-2. Nell'anno successivo alla conquista della coppa nazionale, data la costante affluenza di pubblico, l'impianto di gioco subì un rinnovamento grazie ai fondi del comune di Kispest. La crisi economica dei primi anni '30 aggravò ulteriormente la situazione del calcio ungherese, ci furono molti cambiamenti, e la MLSZ spinta dal fatto che i vicini austriaci, i primi in Europa, introdussero il professionismo pochi anni prima, varò nuove tasse e pose fine all'impronta del campionato pseudo-dilettantistico, in favore del professionismo. Inoltre nel 1934 le strutture dello stadio andarono distrutte durante un gravoso incendio.
Sul finire degli anni '30, dopo aver superato il periodo di crisi economica che affliggeva il paese, il presidente di allora József Molnár, per sostituire il vecchio impianto danneggiato dal fuoco pochi anni prima, fece costruire uno stadio più grande e più moderno. Il nuovo impianto fu inaugurato il 2 gennaio del 1938 con una capienza totale di 8 000 spettatori di cui 5 000 posti a sedere e 3 000 posti in piedi; il nuovo impianto, all'avanguardia per l'epoca, era dotato di spogliatoi moderni, con acqua corrente calda e fredda.
Inoltre il nuovo stadio fu più facile da raggiungere perché situato ora a pochi metri dal capolinea del tram n. 42, all'interno dell'impianto sportivo fu costruito anche un complesso termale.
Sempre nello stesso anno il club partecipò per la prima volta alla Coppa dell'Europa Centrale, affrontando come avversaria l'Inter allora chiamata Ambrosiana, in un doppio incontro giocato a Milano all'Arena Civica all'andata e nel nuovo stadio di Kispest al ritorno.
Con il crescente pubblico che accorreva sempre di più nelle partite casalinghe, il 12 febbraio 1939 lo stadio è stato ulteriormente ampliato e ammodernato aumentando la capacità a 15 000 posti.
Durante gli anni trenta diede alla nazionale che partecipò ai Mondiali del 1934 i giocatori Rezső Rozgonyi e Rezső Somlai. Inoltre tra le sue file era presente Ferenc Puskás I, il padre di Ferenc Puskás, divenuto allenatore della squadra negli anni quaranta.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | G. Dúzs | ||
| 13 | D. Czinki | ||
| 31 | O. Hadžikić | ||
| 83 | T. Tujvel | ||
| B. Matyi |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 3 | P. Garcia | ||
| 4 | A. Szabó | ||
| 11 | S. Hangya | ||
| 15 | Bonifac Csonka | ||
| 17 | P. Pinte | ||
| 33 | O. Safronov | ||
| 44 | Á. Baki | ||
| 46 | S. Csanad | ||
| 49 | B. Pauljević | ||
| 52 | D. Boldor | ||
| 72 | K. Kallai | ||
| 77 | Bence Varga |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 5 | D. Csontos | ||
| 8 | Adam Somogyi | ||
| 20 | Asier Garcia | ||
| 40 | Adam Szamosi | ||
| 80 | R. Eddarraj | ||
| 99 | I. Pekár |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | A. Zuigeber | ||
| 9 | Á. Gyurcsó | ||
| 19 | A. Alić | ||
| 30 | T. Somogyi | ||
| 39 | Szilveszter Hetyei | ||
| 45 | Alberto Marí | ||
| 71 | K. Kantor |