Storia
La Dolomiti Bellunesi s.r.l. è una società calcistica italiana che rappresenta i comuni di Belluno (dove ha sede), Feltre e Sedico.
Fondata nel 2021 a seguito della fusione di Union Feltre, Belluno e Union S. Giorgio Sedico, si prefigge di essere la società calcistica di riferimento per l'intera provincia di Belluno. In virtù di ciò, oltre che nel capoluogo provinciale, la Dolomiti Bellunesi è attiva anche in altri comuni della provincia e la stessa prima squadra gioca le proprie gare interne dividendosi tra Belluno e Feltre.
Dopo quattro anni di militanza in Serie D, grazie alla vittoria del proprio girone nella stagione 2024-2025, ha ottenuto il maggior successo della propria storia raggiungendo la Serie C. Avendo ottenuto la salvezza l'anno seguente, per l'annata 2026-2027 partecipa quindi alla terza divisione del campionato italiano di calcio.
Leggi tutta la storia
Le interlocuzioni tra le tre maggiori società calcistiche della provincia di Belluno (tutte militanti in Serie D per la stagione 2020-2021) riguardo a una possibile fusione iniziano già nella prima metà dell'anno 2021. Il 14 giugno 2021, incontrando i tifosi, il presidente dell'Union Feltre Nicola Giusti esprime le proprie preoccupazioni circa l'insufficienza delle risorse umane ai fini del proseguimento delle attività "per conto proprio" del club da lui gestito.
L'atto formale avviene il 18 giugno 2021, allorché all'assemblea soci dell'Union Feltre, tenutasi presso l'istituto superiore Andrea Colotti di Feltre, si aggiungono anche i rappresentanti del Belluno e dell'Union San Giorgio, per un totale di 53 delegati: messa ai voti, la proposta di fusione passa con 46 sì e 7 no. In virtù di ciò, l'Union Feltre incorpora gli altri due club e cambia denominazione in Dolomiti Bellunesi Società Sportiva Dilettantistica; viene quindi deliberato un aumento di capitale e vengono redistribuite le quote sociali, formando poi un consiglio d'amministrazione di 15 persone, equamente suddivise tra le tre "anime" del nuovo club. Nello specifico, la presidenza va a Paolo De Cian (già titolare della medesima carica al Sedico), mentre sul versante economico offrono le necessarie garanzie le famiglie Cremonese (titolare di Manifattura Valcismon, sponsor dell'Union Feltre attraverso il marchio Sportful) e Polzotto (che con Ital-Lenti sosteneva il Belluno). La sede legale viene stabilita a Belluno, ma l'organizzazione delle attività è concepita con criterio policentrico, mantenendo parte delle giovanili anche a Feltre e Sedico.
Il 30 luglio 2021 la Dolomiti Bellunesi inizia ufficialmente le attività col raduno allo stadio di Sedico: in panchina viene chiamato il tecnico Renato Lauria, che l'anno prima aveva guidato il Belluno; dalla stessa squadra proviene il capitano, Simone Corbanese, uno degli attaccanti più presenti e prolifici nella storia della Serie D. La squadra disputa la prima partita della propria storia il successivo 8 agosto ad Agordo, superando in amichevole l'Agordina per 11-2. Alla prova del campionato, la Dolomiti Bellunesi si rivela mediamente competitiva, piazzandosi settima nel girone C; il 10 aprile 2022 tuttavia, a seguito di tre rovesci negativi (un 3-3 contro l'Ambrosiana subìto in rimonta e le sconfitte per 3-1 contro il Montebelluna e per 5-0 contro l'Adriese), Lauria si dimette da allenatore e la squadra conclude l'annata sotto la guida ad interim di Alessandro Ferro.
Più difficile si rivela l'annata 2022-2023: la Dolomiti si affida al direttore generale Luca Piazzi (ex Parma e Südtirol, tra gli altri) e all'allenatore Lucio Brando (in passato sulle panchine di Pianese, Legnano e Mantova), ma la squadra da loro costruita palesa uno scarso rendimento, che a fine settembre costa l'esonero del tecnico, sostituito da Diego Zanin, il quale, rilevata la Dolomiti all'ultimo posto, riesce infine a condurla alla salvezza diretta. A fine stagione, peraltro, il capitano Corbanese dà l'addio al calcio giocato e si registra la defezione dal club del partner Ital-Lenti.
Per la stagione 2023-2024 la panchina viene affidata a Nicola Zanini, che fa fare alla Dolomiti un salto di qualità: la squadra (guidata dal nuovo capitano Pablo Perez) a tratti sembra infatti poter contendere il primato in classifica all'Union Clodiense, che tuttavia riesce a imporre la propria superiorità e stacca man mano la concorrenza. I bellunesi al termine della stagione regolare centrano il secondo posto, perdendo poi la semifinale playoff contro il Campodarsego. Frattanto, a febbraio, si era concluso il rapporto con Luca Piazzi; la gestione sportiva passa quindi al "tandem" composto da Simone Bertagno (direttore d'area tecnica) e Leopoldo Torresin (direttore sportivo).
Confermato Zanini in panchina, la Dolomiti Bellunesi si presenta al via del campionato 2024-2025 come una delle compagini più ambiziose del girone C. I rosaverdi (questi i colori definitivamente adottati dal club) si propongono immediatamente ai vertici del raggruppamento e dalla nona giornata ingaggiano un duello al vertice col Treviso, alternandosi ad esso nel ruolo di capolista; alla 27ª giornata avviene il sorpasso definitivo e lo scontro diretto alla penultima giornata (al quale la Dolomiti si presenta con 2 punti di vantaggio) termina in pareggio. Il discorso promozione resta però aperto fino all'ultimo turno di campionato, il 4 maggio 2025, nel quale la Dolomiti, battendo 4-1 il Brian Lignano (mentre il Treviso non va oltre il 2-2 contro l’Este), si assicura la prima promozione in Serie C della propria storia. Nella Poule Scudetto, inseriti nel triangolare con Bra e Ospitaletto, i rosaverdi perdono entrambe le partite ed escono al preliminare.
La stagione d'esordio nel professionismo vede un rendimento altalenante, che peraltro costa la panchina a Nicola Zanini (sostituito da Andrea Bonatti); la Dolomiti Bellunesi (che si trova a giocare gran parte delle gare interne in campo neutro, a Fontanafredda, in attesa dell'adeguamento dello stadio di Feltre) riesce però a ottenere sufficienti risultati utili per conseguire la salvezza con tre giornate d'anticipo sulla fine della stagione regolare. L'anno seguente, dopo un buon inizio, un filotto di quattro sconfitte consecutive porta all'esonero anche di Bonatti.
Continua a leggere su Wikipedia →
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Ernestas Lysionok | 0 | 0 |
| 12 | Luca Sonzogni | 0 | 0 |
| 22 | Filippo Coan | 0 | 0 |
| 29 | Lorenzo Abati | 0 | 0 |
| 94 | Simone Costa | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 3 | Francesco Migliardi | 0 | 0 |
| 4 | Noah Lewis | 0 | 0 |
| 5 | Nicolas Trabucchi | 0 | 0 |
| 6 | Matteo Barbini | 0 | 0 |
| 19 | Daniele Mignanelli | 0 | 0 |
| 23 | Davide Mondonico | 0 | 0 |
| 32 | Alberto Lattanzio | 0 | 0 |
| 47 | Christian Garofalo | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | Thomas Cossalter | 0 | 0 |
| 8 | Louis Agosti | 0 | 0 |
| 20 | Mateusz Kowalski | 0 | 0 |
| 21 | Nicola Masut | 0 | 0 |
| 25 | Racine Ba | 0 | 0 |
| 27 | Matteo Saccani | 0 | 0 |
| 42 | Luca Montenegro | 0 | 0 |
| 44 | Davide Mazzocco | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 9 | Eljon Toci | 0 | 0 |
| 10 | Luca Clemenza | 0 | 0 |
| 11 | Diego Sia | 0 | 0 |
| 24 | Nicolo Gobetti | 0 | 0 |
| 30 | Mattia Morreale | 0 | 0 |
| 45 | Taha Zidouh | 0 | 0 |
| 49 | Kevin Casanova | 0 | 0 |
| 77 | Zyed Beltaief | 0 | 0 |
| 99 | Felipe Estrella Galeazzi | 0 | 0 |