Storia
Il Fotbal Club Rapid București, nota in Italia come Rapid Bucarest, è una società calcistica rumena con sede nella città di Bucarest.
Fondata nel 1923, ha vinto 4 campionati rumeni, 13 Coppe di Romania e 4 Supercoppe di Romania. A livello internazionale vanta 2 Coppe dei Balcani e i quarti di finale della Coppa UEFA 2005-2006.
Nel luglio 2016 il club è andato in bancarotta ed è stato sostituito in massima serie dall'ACS Poli Timișoara. Nel giugno 2018 il titolo sportivo del Rapid fu comprato dall'Academia Rapid, che dunque ottenne il diritto di fregiarsi del titolo di erede del Rapid.
Il club gioca in Liga I, primo livello del campionato rumeno di calcio.
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Gli inizi e il periodo tra le due guerre (1923-1945)
La storia del club inizia il 25 giugno 1923, quando, in un'aula della scuola elementare del quartiere Grivița, i lavoratori delle Officine Grivița gettarono le basi della Asociaţia culturală şi sportivă CFR. Il primo comitato comprendeva: il caposquadra Teofil Copaci (che divenne presidente dell'associazione), Grigore Grigoriu (che divenne il primo capitano della squadra), Dumitru Constantinescu, Géza Ginzer, Tudor Petre, Franz Hladt. La rosa venne formata nel settembre seguente, dopo la fusione di "Ateliere" con quelli di "Excelsior" (che rappresentava il distretto lavorativo "Steaua" e che era guidato da Emil Dobrescu, V. Constantinescu, Gh. Mărculescu, D. Itu).
Fino al 1932, il CFR ha giocato nel campionato di Bucarest, non riuscendo a qualificarsi per la fase finale del campionato.
Nella stagione 1932-1933 entrò in Division A, la prima stagione della competizione nel sistema divisionale. A partire da questa stagione, la squadra ha il campo Giulești come base di allenamento e luogo per le partite ufficiali. La prima partita della squadra in Division A fu quella con la Ripensia Timișoara, giocata l'11 settembre 1932 e vinta per 3–2. Il primo marcatore della storia del club in Division A è stato Francisc Boroș. Nel 1935 si aggiudica il suo primo trofeo, vincendo la coppa di Romania 1934-1935, battendo in finale il Ripensia Timișoara.
Nel 1936 la squadra cambiò nome in Rapid Bucarest , prendendo a modello il blasonato club austriaco del Rapid Vienna. Nella stagione 1937-1938, la squadra si qualifica per la finale del campionato nazionale, dopo aver terminato la stagione regolare al primo posto. La finale si giocò contro il Ripensia Timișoara, che si aggiudicò sia andata che ritorno per 0–2.
Nel periodo tra le due guerre, la squadra ferroviaria fu tra le migliori squadre della Romania, vincendo sette Coppe di Romania. Tra il 1937 e il 1942 vinse la Coppa di Romania per sei volte di seguito, un record mai raggiunto da un'altra squadra rumena fino ad ora.
Nel 1940 il Rapid è la prima squadra di calcio in Romania a qualificarsi per la finale di una Coppa dell'Europa Centrale, che però non venne disputata per lo scoppio della seconda guerra mondiale. Dopo aver battuto l'Hungária MTK nei quarti di finale e il Građanski Zagabria in semifinale, i ferrovieri avrebbero affrontato il Ferencváros in finale.
Il dopoguerra (1945–1975)
Dopo la guerra, la squadra torna alle competizioni disputando il Campionato della Capitale nell'edizione 1945-1946, classificandosi al 4º posto in finale. Nell'anno agonistico 1946-1947, prima stagione ufficiale dopo la fine della guerra, la squadra (ribattezzato CFR) finisce al quinto posto, a due punti dal secondo posto e a 13 dal primo. Nella stagione successiva, 1947-1948, la squadra finisce al terzo posto, dietro al CFR Timișoara e IT Arad, e nella stagione 1948-1949 finisce al secondo posto, a cinque punti dai campioni dell'ÎC Oradea. Il 20 marzo 1949, il CFR Bucarest ottiene la vittoria più netta della sua storia, 12–2 contro il CFR Cluj.
Nel campionato 1950, che si rifaceva al modello sovietico (sul sistema primavera-autunno), la squadra finì al secondo posto. All'inizio di questa stagione la squadra diventa Locomotiva, dopo l'imposizione giunta di imporre a tutte le squadre del paese legate all'industria ferroviaria questo suffisso. La prima retrocessione arrivò nel 1951, quando si classificò undicesima, perdendo la categoria per differenza reti con il Locomotiva Târgu Mureş. Venne promosso dopo un anno, retrocedendo nuovamente nel 1954. Il club tornò nuovamente dopo un anno in massima serie.
Dalla stagione 1957-1958 si torna al sistema autunno-primavera, ed i ferroviari finiscono a metà della classifica. Nel 1958 il club riassume il nome Rapid. Negli anni successivi la squadra finì al 4º posto (1958-1959) e al 10º (1959-1960).
Il periodo degli anni '60 è stato uno dei migliori nella storia del club. Nel 1961 raggiunse la finale della coppa di Romania, dove perse contro l'Arieșul Turda. Anche nell'edizione 1961-1962 raggiunse la finale, persa questa volta contro la Steaua Bucarest.
In questi anni il club è solitamente nelle prime posizioni, periodo positivo culminato nella stagione 1966-1967 quando il Rapid vincere il suo primo titolo rumeno.
Dopo questo primo successo, nelle successive quattro edizioni del campionato la squadra occupa, fatta eccezione per la stagione 1967-1968 (quando comunque raggiunge la finale di coppa di Romania, che perde contro la Dinamo Bucarest per 1–3 ai supplementari), i primi posti del podio, dopodiché inizia a scivolare verso la parte bassa della classifica. Nell'edizione 1971-1972 il Rapid raggiunse la finale della coppa nazionale, che vinse contro Jiul Petroșani.
Nella stagione 1973-1974 si classifica sedicesimo, retrocedendo per la terza volta in cadetteria. Come nelle precedenti occasioni, torna in massima serie dopo un solo anno, raggiungendo nella stessa stagione la finale della Cupa României 1974-1975, nella quale sconfiggerà l'FCU Craiova.
Tempi turbolenti, periodo degli ABBA (1975–1990)
Questi sono gli anni più bui per il calcio ferroviario. Dopo il ritorno dalla Divisione B nel 1975, nella stagione 1975-1976 la squadra si classificò 14° in campionato, e la stagione successiva 16°, retrocessa per la quarta volta in seconda fascia, dove rimarrà, questa volta, sei stagioni. In questi anni la squadra, dalla posizione di seconda divisione, occupa i seguenti posti in classifica: 4 (1977-1978), 6 (1978-1979), 2 (1979-1980), 3 (1980-1981), 2 (1981-1982) e il 1º posto (1982-1983), guidando in questo periodo una feroce rivalità con Petrolul Ploiești e Progresul București. Il ritorno in prima divisione si deve agli allenatori Valentin Stănescu (che portò anche il primo titolo nel 1967) e Viorel Kraus e al gruppo di giocatori composto da: Ion Gabriel, Manu, Popescu, Paraschiv, Pîrvu, Șișcă, Tiță, Iancu, Cojocaru, Ion Ion, Manea, Ad. Dumitru, Petruț, Ispas, C. Dumitriu, Avram, Damaschin, Marta, Lazăr, Koti, Săftoiu, A. Mincu, Petre Petre.
Nell'anno agonistico 1983-1984 il Rapid occupa il 13º posto in Serie A, e negli anni successivi i posti: 11 (1984-1985), 8 (1985-1986), 14 (1986-1987), 13 (1987-1988) ). Nella stagione 1988-1989 retrocesse per la quinta volta, classificandosi 17º. Quest'anno raggiunge le semifinali di Coppa di Romania, dove incontra la Steaua, e perde con il punteggio di 2–3 dopo un gol segnato al 90'
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Alex Simonia | 0 | 0 |
| 16 | Marian Aioani | 7 | 0 |
| 68 | Razvan Ducan | 0 | 0 |
| 99 | Bogdan Ungureanu | 4 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 3 | Daniel Graovac | 5 | 0 |
| 5 | Alexandru Pascanu | 8 | 2 |
| 6 | Lars Kramer | 11 | 1 |
| 13 | Denis Ciobotariu | 5 | 0 |
| 17 | Stefan Senciuc | 0 | 0 |
| 18 | Sheriff Sinyan | 2 | 0 |
| 19 | Razvan Onea | 10 | 1 |
| 21 | Robert Salceanu | 5 | 0 |
| 23 | Cristian Manea | 3 | 0 |
| 27 | Ebenezer Annan | 2 | 0 |
| 42 | Alin Kumer Celik | 0 | 0 |
| 66 | Latif Ouedraogo Wedtoin | 6 | 0 |
| Mihai Costache | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 8 | Constantin Grameni | 11 | 0 |
| 15 | Catalin Vulturar | 9 | 0 |
| 20 | Andrei Sucu | 0 | 0 |
| 22 | Vladan Bubanja | 11 | 0 |
| 25 | Cosmin Pirvu | 0 | 0 |
| 26 | Mihai Grosu | 0 | 0 |
| 30 | Andrei Niculcea | 0 | 0 |
| 44 | Bebel Doumbia Chec | 5 | 0 |
| 79 | Eric Tape | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | Mohammed Kamara | 8 | 1 |
| 9 | Filip Stojilkovic | 8 | 3 |
| 10 | Claudiu Petrila | 5 | 1 |
| 29 | Alexandru Dobre | 11 | 5 |
| 33 | Talisson | 0 | 0 |
| 55 | Rares Pop | 6 | 0 |
| 77 | Jason Kodor | 6 | 0 |
| 80 | Vasile Morutan Olimpiu | 11 | 2 |
| 90 | Timotej Jambor | 4 | 0 |