Storia
La nazionale di calcio dell'Iran (in persiano تیم ملّی فوتبال ایران), soprannominata Team Melli (in anglo-iraniano Squadra nazionale), è la squadra nazionale di calcio che rappresenta l'Iran ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica della Repubblica Islamica dell'Iran.
È una delle nazionali di calcio asiatiche storicamente più valide. Nella sua bacheca figurano 3 Coppe d'Asia vinte consecutivamente (1968, 1972 e 1976), oltre a 4 terzi posti, a un quarto posto e ad altri due piazzamenti in semifinale nella competizione. Si è qualificata per 6 volte alla fase finale del campionato del mondo (esordio nel 1978), chiudendo in tutti i casi con l'eliminazione al primo turno.
Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, il miglior piazzamento dell'Iran è il 15º posto del luglio 2005, record per una nazionale asiatica, mentre il peggiore piazzamento è il 122º posto del maggio 1996. Occupa attualmente la 21ª posizione della graduatoria.
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Esordi
La fondazione della Federcalcio iraniana risale al 1920. Nel 1926 un undici di Teheran composto da calciatori di Tehran Club, Toofan F.C. e Armenian Sports Club si recò a Baku per giocare la prima partita dell'Iran oltreconfine. Tra gli iraniani figurava Hossein Sadaghiani, calciatore formatosi nei club europei che avrebbe proseguito la carriera in Belgio e Turchia.
Il 25 agosto 1941 l'Iran disputò la sua prima partita ufficiale, contro l'Afghanistan a Kabul e pareggiò per 0-0. La sfida è indicata spesso come la prima nella storia della nazionale, anche se la locale federcalcio non si era ancora affiliata alla FIFA. Nel novembre 1942 allo stadio Amjadieh di Teheran l'Iran sconfisse una rappresentativa dell'Esercito Britannico per 1-0 con gol di Ahmad Izadpanah, di fronte a 6.500 spettatori.
Nel 1948 la federazione calcistica iraniana si affiliò alla FIFA. Il calcio in Iran ricevette un grande impulso e si sviluppò rapidamente, con la nascita di molti club. Dal 1947 al 1950 l'Iran affrontò la Turchia quattro volte. Il 29 maggio 1950, nel primo match ufficiale dopo l'ingresso nella FIFA, l'Iran fu battuto per 6-1 a Istanbul dalla Turchia, mettendo a referto la sconfitta più larga della propria storia. Il 26 ottobre di quell'anno ottenne la sua prima vittoria ufficiale, battendo per 4-0 l'Afghanistan.
Nel 1951 partecipò alla prima edizione dei Giochi asiatici a Nuova Delhi. Si qualificò per la finale battendo Birmania (2-0) e Giappone (0-0, 3-2 nella ripetizione), ma fu sconfitto dall'India, paese organizzatore (0-1). Nel 1958 la federcalcio iraniana si affiliò all'AFC. Ai Giochi asiatici del 1958 a Tokyo la squadra iraniana fu eliminata dopo due sconfitte contro Israele (0-4) e Corea del Sud (0-5).
Anni 1960 e 1970
Negli anni 1960 e 1970 l'Iran si affermò come una delle nazionali di calcio più forti della Asian Football Confederation.
L'Iran esordì nelle qualificazioni alla Coppa d'Asia nell'edizione del 1960, nel girone con Israele, Pakistan e India. Pur essendo in vantaggio sugli israeliani negli scontri diretti, la nazionale iraniana fu eliminato per un solo punto, classificandosi al secondo posto, alle spalle d'Israele vincitore del raggruppamento. Seguirono quattro anni di inattività, interrotti solo da due partite contro l'Iraq, con cui vi erano tensioni politiche, nel giugno 1962. Le due sfide si conclusero con un pareggio e con una vittoria degli iracheni.
L'Iran si ritirò dalle qualificazioni per la Coppa d'Asia 1964, ma riuscì a qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo 1964. Al torneo olimpico la nazionale iraniana concluse il proprio cammino al primo turno, con un solo punto all'attivo nel girone (1-1 contro il Messico), perdendo sia con la Squadra Unificata Tedesca, che con la Romania. Si qualificò anche per le Olimpiadi del 1972, per le Olimpiadi del 1976 e per le Olimpiadi del 1980, ma in quest'ultima occasione lasciò il posto alla Siria per la decisione del governo di ritirare la compagine.
Vinse la Coppa d'Asia nel 1968, nel 1972 e nel 1976, prima (e sinora unica) compagine asiatica a riuscire a conquistare il trofeo continentale per tre edizioni consecutive.
La nazionale iraniana non si iscrisse alle qualificazioni per la coppa del mondo del 1962, 1966 e 1970, mentre partecipò alle qualificazioni per il mondiale 1974, nelle quali fu eliminato nel play-off contro l'Australia (3-0 in Australia, 2-0 a Teheran).
L'Iran fece la sua prima partecipazione al mondiale ad Argentina 1978. Le stelle della squadra erano il portiere Nasser Hejazi e il centrocampista brevilineo Ali Parvin. L'Iran perse la prima partita contro i Paesi Bassi (3-0) e la terza contro il Perù (4-1, gol iraniano di Hassan Rowshan). Nella seconda partita ottenne un risultato clamoroso, fermando in rimonta sull'1-1 la forte Scozia, grazie ad un gol al 60º minuto di Iraj Danaeifard.
Anni 1980
Dopo la Rivoluzione del 1979 il calcio fu in qualche modo trascurato e messo da parte durante la metà degli anni ottanta, a causa di disordini interni e della guerra Iran-Iraq. La nazionale perse l'opportunità di qualificarsi per molte edizioni del mondiale, ritirandosi durante le qualificazioni.
Nella Coppa d'Asia 1980 la nazionale iraniana si classificò terza, battuta in semifinale (2-1) dai padroni di casa del Kuwait. A seguito dei disordini politici e sociali, la squadra visse un periodo di crisi. Non si iscrisse alle eliminatorie del campionato del mondo 1982 e fu squalificata dalla AFC dalle eliminatorie del campionato del mondo 1986 dopo il rifiuto della federcalcio iraniana di far disputare le partite alla nazionale su campo neutro per motivi di sicurezza (guerra Iran-Iraq).
Malgrado le difficoltà, l'Iran riuscì a raggiungere i quarti di finale ai Giochi asiatici del 1982 e del 1986, si classificò quarto nella Coppa d'Asia 1984 (sconfitto ai rigori sia dall'Arabia Saudita in semifinale che dal Kuwait nella finale di consolazione) e terzo nella Coppa d'Asia 1988 (battuto per 1-0 in semifinale ancora dall'Arabia Saudita).
Anni 1990
All'inizio degli anni novanta il calcio iraniano riconquistò l'interesse generale, esprimendo talenti quali Ali Daei, Mehdi Mahdavikia, Khodadad Azizi e Karim Bagheri.
Nel 1990 l'Iran si aggiudicò i Giochi asiatici battendo in finale a Pechino la Corea del Nord ai tiri di rigore. L'Iran mancò la qualificazione a Italia 1990 e a Stati Uniti 1994 e nella Coppa d'Asia 1992 uscì nella fase a gironi (fatale una sconfitta contro il Giappone padrone di casa), ma nella Coppa d'Asia 1996, tenutasi negli Emirati Arabi Uniti nel mese di dicembre, ottenne un buon terzo posto. Vinto un difficile girone con Arabia Saudita e Iraq e Thailandia dove tre squadre chiusero a 6 punti, ai quarti di finale surclassò (6-2) la Corea del Sud e in semifinale si arrese (4-3) all'Arabia Saudita (già battuta per 3-0 nel girone) dopo i tiri di rigore (0-0 dopo i supplementari). Nella finale per il terzo posto si impose (3-2) sul Kuwait dopo i tiri di rigore (1-1 dopo 120 minuti di gioco).
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Mohammad Khalifeh | 0 | 0 |
| 12 | Adib Zarei | 0 | 0 |
| 22 | Armin Abbasi | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Abolfazl Koohi | 0 | 0 |
| 3 | Farzin Moamelehgari | 0 | 0 |
| 4 | Danial Eiri | 0 | 0 |
| 5 | Mohammadamin Hazbavi | 0 | 0 |
| 13 | Soheil Sahraei | 0 | 0 |
| 15 | Masoud Mohebi | 0 | 0 |
| 19 | Yasin Jorjani | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 6 | Mobin Dehghan | 0 | 0 |
| 7 | Esmaeil Gholizadeh | 0 | 0 |
| 8 | Amirmohammad Razzaghinia | 0 | 0 |
| 14 | Farhan Jafari | 0 | 0 |
| 18 | Pouria Latififar | 0 | 0 |
| 23 | Ghasem Latifi | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 9 | Saeid Saharkhizan | 0 | 0 |
| 10 | Amirhossein Hosseinzadeh | 0 | 0 |
| 11 | Kasra Taheri | 0 | 0 |
| 16 | Abbas Kahrizi | 0 | 0 |
| 17 | Reza Ghandipour | 0 | 0 |
| 20 | Yousef Mazrae | 0 | 0 |
| 21 | Pouria Shahrabadi | 0 | 0 |