Storia
Lo Jagiellonia Białystok Sportowa Spółka Akcyjna, noto internazionalmente come Jagiellonia Białystok, in italiano Jagiellonia Bialistocco, o semplicemente Jagiellonia, è una società calcistica polacca della città di Białystok. Fondato nel 1920, il club milita nella Ekstraklasa, la massima divisione del campionato polacco di calcio.
Ha vinto un campionato polacco, una Coppa di Polonia e due Supercoppa di Polonia.
Leggi tutta la storia
Il club fu fondato il 30 maggio 1920 con il nome di KSBZ 42 PP, che disputò la prima partita contro il Kresowcy, perdendo per 5-1. Successivamente il nome della squadra fu cambiato in WKS 42 PP, un'abbreviazione per Wojskowy Klub Sportowy. Il 2 novembre 1930 il club perse per 1-2 contro il WKS 82 PP agli spareggi per avanzare nella divisione 1. Il 27 gennaio 1932 la parola Jagiellonia fu introdotta nel nome del club,che divenne Białystok Sports Club Jagiellonia.
Il termine Jagellonia si riferisce alla dinastia degli Jagelloni, che governò la Polonia per due secoli. Nello stesso periodo fu introdotto l'attuale stemma del club, con i colori rosso e giallo. Nel 1938, a causa di problemi finanziari, il club si sciolse e cessò di esistere fino alla sua riattivazione nel 1945. Il 26 gennaio 1957 la fusione del Budowlani Białystok e dello Sparta Białystok riattivò lo Sport Club Jagiellonia Białystok con l'originale maglia giallorossonera.
Nei primi anni '70 la squadra giocava nella Klasa A e nella lega distrettuale. La situazione cambiò quando Michał Urban divenne allenatore della squadra: i giocatori poterono iniziare ad allenarsi in un campo moderno con attività tipiche del calcio anni '70. Molti giocatori giovani iniziarono a giocare per il club, compresi i futuri rappresentanti della squadra nazionale juniores della Polonia. Grzegorz Bielatowicz entrò a far parte del sodalizio come scout e scoprì alcuni giovani talenti provenienti dalla regione nord-orientale, tra i quali Jerzy Zawiślan, che era stato il secondo miglior marcatore nella stagione 1975-76 della seconda serie, realizzando 13 gol.
La squadra iniziò ad avere un certo successo e fu promossa in seconda serie dopo aver vinto gli spareggi nella stagione 1974-1975. Dopo tre stagioni il Jagiellonia retrocesse e alla fine degli anni '70 Jerzy Bołtuć, Leszek Frelek, Ryszard Karalus e Zbigniew Skoczylas avviarono un grande progetto basato sui giovani per far riemergere la squadra.
Nella stagione 1982-1983 la compagine di Białystok, guidata da Grzegorz Bielatowicz, concluse al primo posto con un vantaggio di nove punti dal secondo posto occupato dal Gwardią Szczytno, ottenendo la promozione in seconda serie. Con Janusz Wójcik, medaglia d'argento olimpica, come allenatore la squadra giocò una serie di buone stagioni nella serie cadetta, terminando al terzo posto nel 1985-1986 e guadagnando l'anno dopo la promozione in massima serie per la prima volta nella storia del club, grazie alla vittoria del campionato di seconda divisione. Il capocannoniere della seconda serie fu un nazionale polacco, Jacek Bayer, che realizzò 20 reti con la maglia dello Jagellonia.
Dall'esordo in Ekstraklasa ai giorni nostri
Le partite della seconda lega avevano già raggiunto allo stadio di Białystok una media di 15 000 spettatori, mentre la prima partita in Ekstraklasa fu vista da 35-40 000 sostenitori; ogni partita casalinga, dopo la prima, fu vista da non meno di 20 000 tifosi sugli spalti. Secondo alcune testimonianze, bus di sostenitori provenienti da villaggi di tutta la regione raggiunsero lo stadio. Le prime due stagioni in massima serie andarono bene per la squadra di Białystok, che concluse sempre all'ottavo posto e nel 1988-1989 fu finalista della coppa nazionale (perse per 5-2 contro il Legia Varsavia), ma nel 1989-1990 la squadra chiuse al sedicesimo posto, retrocedendo. L'anno dopo la squadra, terza classificata in seconda serie, perse i play-off per la promozione ai tiri di rigore contro lo Zagłębie Sosnowiec, ma già nel 1991-1992 riguadagnò un posto in massima divisione piazzandosi seconda. Dopo solo una stagione nel massimo campionato, la squadra retrocesse nuovamente e nel volgere di qualche anno precipitò prima in terza serie (nel 1996) e infine in quarta (nel 1998). Riconquistò un posto in terza serie nel 2000 e in seconda serie nel 2001. Nel 2003 il club assunse la denominazione di Jagiellonia Białystok Sportowa Spółka Akcyjna.
Nel 2007 lo Jagiellonia salì nuovamente in Ekstraklasa. Nella prima stagione chiuse al quattordicesimo posto con 27 punti, mentre l'anno seguente terminò in ottava posizione con 34 punti. Nel 2009 il club fu punito con una penalizzazione di 10 punti a seguito della condanna per corruzione subita dal precedente presidente del club. Il primo successo del club giunse nella stagione 2009-2010, in cui la squadra vinse la Coppa di Polonia battendo in finale il Pogoń Stettino grazie a un gol di Andrius Skerla. Nel 2010-2011 la squadra ottenne il quarto posto in classifica. La stagione 2014-2015 vide i giallorossoneri ottenere il terzo posto, mentre nel 2016-2017 e nel 2017-2018 lo Jagiellonia concluse il campionato al secondo posto in classifica. Nell'annata seguente prese parte all'Europa League, partendo dal secondo turno. Qui i polacchi eliminarono i portoghesi del Rio Ave, vincendo per 1-0 in Polonia e pareggiando per 4-4 in Portogallo, ma nulla poterono al turno successivo contro il Gent, che si impose in entrambi i match (1-0 e 3-1).
Continua a leggere su Wikipedia →
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Michal Perchel | 1 | 0 |
| 50 | Slawomir Abramowicz | 11 | 0 |
| 66 | Adrian Damasiewicz | 0 | 0 |
| 67 | Jakub Rabiczko | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Cezary Polak | 4 | 0 |
| 3 | Dusan Stojinovic | 3 | 0 |
| 4 | Yuki Kobayashi | 7 | 1 |
| 5 | Bernardo Vital | 10 | 1 |
| 15 | Norbert Wojtuszek | 8 | 0 |
| 20 | Bartlomiej Wdowik | 5 | 0 |
| 23 | Guilherme Montoia | 9 | 1 |
| 27 | Rodrigo Conceicao | 12 | 0 |
| 44 | Apostolos Konstantopoulos | 7 | 0 |
| 61 | Bartlomiej Krasiewicz | 0 | 0 |
| 62 | Szymon Pankiewicz | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 6 | Taras Romanczuk | 9 | 0 |
| 8 | Dawid Drachal | 2 | 0 |
| 11 | Jesus Imaz | 11 | 4 |
| 14 | Hampus Finndell | 4 | 0 |
| 19 | Anders Klynge | 10 | 0 |
| 21 | Sergio Lozano | 11 | 1 |
| 70 | Jakub Kucharski | 0 | 0 |
| 85 | Eryk Kozlowski | 7 | 0 |
| Olaf Pankiewicz | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | Kajetan Szmyt | 12 | 1 |
| 9 | Dimitris Rallis | 6 | 0 |
| 10 | Jeremy Agbonifo | 9 | 0 |
| 17 | Youssuf Sylla | 5 | 1 |
| 30 | Ousmane Sow | 7 | 3 |
| 32 | Aleksandar Cirkovic | 5 | 0 |
| 66 | Jakub Wolosik | 0 | 0 |
| 72 | Kamil Jozwiak | 5 | 0 |
| 80 | Zachary Zalewski | 1 | 0 |
| 90 | Maciej Kuczynski | 0 | 0 |
| Maksim Kononov | 0 | 0 | |
| Pawel Pakiela | 0 | 0 | |
| 99 | Nik Prelec | 11 | 4 |