Storia
Il Lyngby Boldklub, abbreviato in Lyngby BK e chiamato comunemente solo Lyngby, è una società calcistica con sede a Kongens Lyngby, in Danimarca. Milita nella Superligaen, la massima serie del campionato danese.
Fondato nel 1921, nella sua storia ha conquistato due campionati danesi e tre coppe nazionali.
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Il Lyngby Boldklub viene fondato nel 1921, e milita per lungo tempo nelle divisioni inferiori danesi. Nel 1970 la squadra disputa per la prima volta la finale della Coppa di Danimarca pur partecipando al campionato di terza divisione; la partita, giocata contro l'Aalborg, vede però prevalere gli avversari per 2-1.
La squadra gioca per la prima volta in massima divisione nel campionato 1980, che viene concluso appena un punto sopra la zona retrocessione; in questo periodo si mette in evidenza Klaus Berggreen, che comincia ad essere convocato nella nazionale danese. Nel 1981 il Lyngby, con in squadra giocatori come Flemming Christensen e John Helt, si classifica al secondo posto in campionato, un solo punto dietro i campioni dello Hvidovre. I danesi partecipano così per la prima volta alle competizioni europee, nella Coppa UEFA 1982-1983; vengono però eliminati nei trentaduesimi dagli svedesi dell'IK Brage. Intanto Christensen e Berggreen lasciano il club, quest'ultimo ingaggiato dal Pisa.
Nel 1983 il Lyngby vince il primo titolo. La squadra partecipa così alla Coppa dei Campioni 1984-1985 ed elimina nel primo turno gli albanesi del Labinoti; l'avventura finisce tuttavia nei sedicesimi, dove i danesi vengono eliminati dai cecoslovacchi dello Sparta Praga. In patria però, a fine stagione arriva la prima Coppa di Danimarca, che fa partecipare la squadra alla Coppa delle Coppe 1985-1986; qui i danesi sono però eliminati nel secondo turno dalla Stella Rossa. Nel 1985 arriva poi la seconda coppa nazionale, mentre la terza è datata 1990; in mezzo a questi due trofei la squadra ottiene anche dei buoni piazzamenti in campionato e due partecipazioni ai tornei europei, nelle quali però il Lyngby non va oltre il primo turno. Nel campionato 1989 il capocannoniere è Flemming Christensen, nel frattempo tornato nel club.
Il Lyngby vince il secondo titolo al termine della Superliga 1991-1992; il torneo è articolato in due parti, e la squadra si classifica prima nel girone finale davanti al B 1903. Tra i protagonisti di quella stagione ci sono Henrik Larsen, Claus Christiansen, Torben Frank e Peter Nielsen, che in estate diventano campioni europei con la nazionale danese, e Larsen, che sarà ingaggiato nuovamente dal Pisa, è uno dei capocannonieri della manifestazione. Nella stagione successiva il Lyngby partecipa alla Champions League 1992-1993, ma viene eliminato nel primo turno dai Rangers. Nelle stagioni successive militano nel club giocatori come Niclas Jensen, Dennis Rommedahl, Claus Jensen e il capocannoniere 1996-1997 Miklos Molnar: la squadra alterna stagioni di alto livello, culminate con due brevi partecipazioni alla Coppa UEFA, ad altre meno esaltanti, terminate nella metà inferiore della classifica.
La stagione 2001-2002 è travagliata: il club fallisce a stagione in corso, ed è costretto a terminare il campionato con giocatori non professionisti. Nella stagione successiva il Lyngby riparte dalla quarta divisione, con in squadra tra gli altri Morten Nordstrand. Il Lyngby ottiene rapidamente tre promozioni, e torna a disputare la Superligaen nella stagione 2007-2008, ma è subito retrocesso. Dopo altri due anni in 1. Division la squadra è nuovamente promossa, ma retrocede nuovamente in 1. Division al termine del campionato 2011-2012. Dura solo un anno la nuova avvenuta nella seconda divisione, conclusasi con l’ennesima promozione in Superligaen. Nella stagione 2016-17 conclude con un sorprendente terzo posto in classifica, guadagnandosi un posto per le qualificazioni di UEFA Europa League 2017-2018. Nel percorso europeo elimina facilmente i gallesi del Bangor City e poi gli slovacchi dello Slovan Bratislava, ma al terzo turno vengono battuti dai russi del FC Krasnodar. Il club danese non riesce a ripetere l’impresa dell’anno precedente, concludendo all’ultimo posto in Superligaen 2017-2018 con conseguente retrocessione in 1. Division.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | J. Ægidius | ||
| 21 | O. Snorre | ||
| 31 | D. Kochen | ||
| 40 | E. Batchelor | ||
| 40 | J. Solvi Simonarson |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | O. Buur | ||
| 2 | H. Froholdt | ||
| 4 | C. Allen | ||
| 6 | D. Kristjánsson | ||
| 12 | David Helgi Aronsson | ||
| 24 | M. Garananga | ||
| 25 | R. Tytens | ||
| 27 | A. Hoskonen | ||
| 30 | M. Fischer | ||
| 34 | R. Thomsen |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 5 | Oliver Højer | ||
| 7 | S. Colyn | ||
| 8 | M. Hebo | ||
| 14 | L. Sandgrav | ||
| 16 | Z. Sertdemir | ||
| 17 | W. Steindorsson | ||
| 18 | J. Thomasen | ||
| 19 | G. Fraulo | ||
| 22 | S. Ngabo | ||
| 32 | M. Larsen | ||
| 33 | N. Hjulmand |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 10 | Í. Þorvaldsson | ||
| 26 | F. Gytkjær | ||
| 35 | M. Anderson | ||
| 36 | Jamil El-Rrami |