Storia
L'Orlando Pride è una società calcistica femminile con sede nella città statunitense di Orlando (Florida).
Fondato nel 2015, il club milita dal 2016 nella National Women's Soccer League (NWSL), la massima serie del campionato femminile statunitense, che ha vinto nel 2024. Dal 2017 disputa le proprie partite casalinghe all'Inter&Co Stadium di Orlando, stadio da 25500 posti a sedere.
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Il 20 ottobre 2015 venne annunciata la nascita dell'Orlando Pride, che divenne la decima franchigia ad entrare nella National Women's Soccer League (NWSL). Nella conferenza stampa, tenuta dall'imprenditore inglese Phil Rawlins, proprietario e fondatore del club, nonché proprietario dell'Orlando City Soccer Club, franchigia militante nella Major League Soccer (MLS), vennero presentati il logo e i colori sociali. Tom Sermanni, già allenatore delle nazionali femminili australiana e statunitense, venne nominato allenatore della squadra. Pochi giorni dopo vennero annunciate le prime calciatrici ingaggiate: Alex Morgan, Kaylyn Kyle e Sarah Hagen.
Nella stagione d'esordio l'Orlando Pride concluse al nono posto, mancando l'accesso ai play-off per il titolo. La stagione 2017 prese il via con l'ingaggio di Marta, attaccante brasiliana vincitrice per cinque volte del FIFA World Player of the Year. La squadra, grazie anche ad una serie di risultati utili nella seconda parte della stagione regolare, concluse al terzo posto in classifica, guadagnando l'accesso per la prima volta ai play-off per il titolo. Nella semifinale dei play-off la squadra venne poi sconfitta ed eliminata dal Portland Thorns. Nelle due stagioni successive la squadra concluse nella seconda metà della classifica, mancando l'accesso ai play-off. La stagione 2020 di NWSL venne cancellata a causa della pandemia di COVID-19 e sostituita dalla prima edizione della NWSL Challenge Cup a luglio e con una Fall Series, disputata in autunno. L'Orlando Pride, però, ritirò la propria partecipazione alla NWSL Challenge Cup a causa dell'elevato numero di calciatrici e membri dello staff tecnico positivi a COVID-19.
La squadra concluse anche le stagioni 2021, 2022 e 2023 senza accedere ai play-off per il titolo. Nella NWSL 2023 concluse a pari punti con Angel City e NJ/NY Gotham, ma mancò l'accesso ai play-off per la peggiore differenza reti rispetto alle altre due squadre. Nella NWSL 2024 l'Orlando Pride vinse il suo primo trofeo, conquistando il NWSL Shield, concludendo al primo posto in classifica, con tre giornate d'anticipo sulla fine della stagione regolare. La stagione regolare venne poi conclusa con 60 punti, il punteggio più alto raggiunto nella storia della NWSL. Nei play-off la squadra batté il Chicago Red Stars ai quarti di finale e il Kansas City Current in semifinale. Nella finale, disputata al CPKC Stadium di Kansas City, sconfisse il Washington Spirit per 1-0 grazie alla rete di Barbra Banda, diventando campione della NWSL per la prima volta.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 3 | K. Strom | ||
| 4 | Rafaelle Souza | ||
| 5 | H. Mace | ||
| 12 | C. Dyke | ||
| 16 | Z. Chavoshi | ||
| 21 | Oihane Hernández | ||
| 23 | N. Payne | ||
| 25 | K. Abello | ||
| 41 | H. Anderson |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | H. McCutcheon | ||
| 6 | A. Lemos | ||
| 7 | Angelina | ||
| 8 | Luana | ||
| 14 | V. Villacorta | ||
| 20 | J. Doyle | ||
| 29 | S. Washington | ||
| 98 | Z. Matthews |