Storia
Il Raja Club Athletic, abbreviato in Raja CA o RCA (in arabo نادي الرجاء الرياضي), noto come Raja Casablanca, è una società polisportiva marocchina di Casablanca, nota principalmente per la sua sezione calcistica, militante nella Botola 1 Pro, la massima serie del campionato nazionale. Gioca le partite casalinghe allo stadio Mohamed V di Casablanca (67 000 posti).
Il club fu fondato nel 20 marzo 1949 dalla resistenza marocchina come segno di emancipazione dal dominio francese e come punto di riferimento per i giovani marocchini appartenenti alla classe operaia.
Per molti anni il Raja Casablanca, che continua ad essere reputata la squadra della classe operaia, ha saputo esprimere un calcio divertente, ma senza riuscire a raggiungere successi di rilievo. Nella seconda metà degli anni novanta il club si è evoluto in un sodalizio maggiormente professionistico, capace di vincere numerosi trofei nazionali e internazionali. È una delle squadre marocchine più titolate, avendo vinto in patria 13 campionati e 9 coppe nazionali e, in ambito internazionale, 3 Champions League africane, 2 Champions League arabe, 2 Supercoppe CAF, una Coppa CAF, 2 Coppe della Confederazione CAF, una Coppa dei Campioni afro-asiatica e una Coppa del Nordafrica. Nel 2000 è stato il primo club della confederazione calcistica africana a partecipare al campionato mondiale per club, mentre nel 2013 è diventata la seconda squadra africana ad accedere alla finale della Coppa del mondo per club, dopo il TP Mazembe nel 2010, e la prima a farlo da campione nazionale del paese ospitante, dopo il Corinthians nell'edizione inaugurale del 2000.
Insieme ai rivali cittadini del Wydad Casablanca, squadra con cui disputa il derby di Casablanca, il Raja è una delle due squadre che hanno partecipato a tutte le edizioni del massimo campionato marocchino.
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1949-1956: la nascita del Raja
Il Raja Casablanca fu fondato il 20 marzo 1949 dalla resistenza marocchina, in particolare dal presidente onorario Moulay Sassi Ben Ahmed El Alaoui Aboudarka, dal capo del sindacato dell'Union marocaine du travail Mahjoub Ben Seddik, oltre al presidente dell'Union des Avocats Arabes et ex primo ministro Mohamed Maâti Bouabid. Boujemaa Kadri era il responsabile dell'organizzazione amministrativa, mentre altre personalità chiave per la fondazione del club furono Tibari, Salah Medkouri, Mustapha Chemseddine, Karim Hajjaj, Si Ahmed Skalli Haddaoui, Choukri, Daoudi, Hachmi Nejjar, Mohamed Charfaoui, Laachfoubi El Bouazzaoui, Abdelkader Jalal, Naoui e altri intellettuali e cittadini marocchini radunati da Hmidou El Watani, proprietario del caffè Al Watan a Derb Sultan.
Dopo diversi tentativi di trovare un nome degno di rappresentare tutti i marocchini fu scelto il nome Raja (speranza). Il divieto di affidare la presidenza a un marocchino fu aggirato lasciando per sei mesi l'incarico ad un algerino di cittadinanza francese, Ben Abadji Hejji, e le autorità francesi furono costrette ad accettare.
Nel 1949 il Raja costituito solo da calciatori marocchini cominciò il suo primo anno in Division d'Honneur e raggiunse la prima divisione nel 1951. Il primo allenatore fu Kacem Kassimi.
1956-1959: il debutto dopo l'indipendenza
Dopo l'indipendenza del Marocco, nel 1956 nacque la FRMF, che organizzò la Coppa dell'indipendenza per decidere dove piazzare i 310 club affiliati. Il Raja arrivò agli ottavi guadagnandosi il diritto di partecipare alla massima serie.
La prima stagione si chiuse al decimo posto, mentre negli anni successivi il club si piazzò settimo e quarto. Nella stagione 1959-1960 ci furono pesanti polemiche sulla decisione della FRMF, che decise di disputare un triangolare per assegnare il titolo che avrebbe dovuto essere del Raja, squadra che, in segno di protesta, decise di non partecipare al torneo.
1960-1973: ancora senza trionfi
Il Raja si piazzò quinto nella stagione 1960-1961, cui seguì un settimo posto. Nella stagione 1962-1963 si piazzò terzo, mentre nella stagione successiva si salvò dalla retrocessione arrivando dodicesimo. In coppa, invece, il Raja arrivò per la prima volta in finale, per poi perdere contro il Kawkab Marrakech; la stagione seguente si chiuse con il secondo posto. La stagione 1966-1967 finì col terzo posto e la seconda finale di coppa persa contro il Racing Casablanca.
1974-1989: i primi titoli nazionali e il trionfo internazionale
Nel 1974 il Raja mise in bacheca il primo titolo, battendo in finale di Coppa di Marocco il MAS Fes. Successivamente vincerà anche le edizioni del 1977 e del 1982 del torneo, contro Difaa el Jadida e KAC Kenitra.
Per vincere il suo primo campionato dovette aspettare il 1988, quando concluse al primo posto in classifica con 63 punti (+2 sul Kawkab Marrakech). Un anno dopo il Raja vinse per la prima volta la Coppa dei Campioni d'Africa. Dopo aver eliminato Port Gentil, Inter Club e Tonerre Yaoundé, il club di Casablanca trovò in finale gli algerini dell'MC Oran. Entrambe le partite si conclusero con il punteggio di 1-0 per i rispettivi padroni di casa e il Raja vinse per 4-2 ai tiri di rigore.
1990-1995: la fusione con l'Olympique
Nella stagione 1990-1991 il club arrivò nono in campionato, per poi piazzarsi secondo nei successivi due campionati e subire una sconfitta in finale di coppa nazionale contro l'Olympique Casablanca: proprio con questo club il Raja si fo nderà nel 1995, in modo da recuperare alcuni giocatori.
1996-2006: dominio africano
Tra il 1996 ed il 2001 il Raja vinse sei campionati consecutivi (record); a questo dominio nazionale corrispose l'affermazione internazionale del 1997, quando il club si aggiudicò per la seconda volta la CAF Champions League superando l'Ashanti Gold in finale, dopo aver eliminato SONACONS, Mbilinga, USM Alger, Primeiro de Agosto e Orlando Pirates, ma perse la Supercoppa d'Africa contro i tunisini dell'Étoile du Sahel. Nel 1998 si aggiudicò la Coppa dei Campioni afro-asiatica battendo per 3-2 i sudcoreani del Pohang Steelers.
Nel 1999 il Raja visse l'anno migliore della propria storia, vincendo per la terza volta la CAF Champions League, grazie al successo ai tiri di rigore al termine della doppia finale con l'Espérance, e la Supercoppa CAF (2-0 contro l'Africa Sports). Nel 2000 partecipò alla prima edizione della Coppa del mondo per club FIFA, dove perse tutte e tre le partite, contro Corinthians (0-2), Real Madrid (2-3) e Al-Nassr (3-4).
Agli albori del nuovo millennio il club ottenne altri trofei: due coppe nazionali (2002 e 2005), la Coppa CAF nel 2003 (2-0 in finale contro il Cotonsport Garoua), il campionato nazionale (2004) e la Champions League araba nel 2006 (3-1 in finale contro l'ENPPI).
2007-2012: declino e instabilità
Verso la fine del 2006 il club vede i suoi giocatori più rappresentativi andarsene, ciò porta a una stagione disastrosa chiusa all'undicesimo posto, trovandosi in una situazione difficile il Raja decise di puntare ancora una volta sui giovani concludendo la stagione successiva con un sorprendente terzo posto.
Rinforzato dall'arrivo di nuovi giocatori il Raja vinse il campionato nel 2009, ma nella stagione seguente il club perde il titolo all'ultima giornata e viene eliminato ai sedicesimi di CAF Champions League contro il Petro Atletico (1-1 in casa e 0-1 in trasferta).
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Mehdi Al Harrar El | 0 | 0 |
| 12 | Kbiri Alaoui | 0 | 0 |
| 32 | Yassine Zoubir | 0 | 0 |
| 40 | Saad Antra | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Marian Huja | 0 | 0 |
| 3 | Eddine Knaidil | 0 | 0 |
| 4 | Ismail Mokadem | 0 | 0 |
| 5 | Bouchaib Arrassi | 0 | 0 |
| 7 | Mohamed Boulacsout | 0 | 0 |
| 13 | Badr Benoun | 0 | 0 |
| 17 | Ayoub El Amloud | 0 | 0 |
| 24 | Amine Khammas | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 6 | Aymen Barkok | 0 | 0 |
| 8 | Ishak Zidani | 0 | 0 |
| 14 | Younes Bakiz | 0 | 0 |
| 16 | Anass Benomar | 0 | 0 |
| 19 | Othmane Chraibi | 0 | 0 |
| 23 | Mohamed Al Makahasi | 0 | 0 |
| 30 | Michael Agbekpornu | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 9 | Ismail Khafi | 0 | 0 |
| 10 | Felipinho | 0 | 0 |
| 11 | Younes Dahmani | 0 | 0 |
| 18 | Yahya Iguiz | 0 | 0 |
| 21 | Adel Bettaieb | 0 | 0 |
| 27 | Shararh | 0 | 0 |
| 45 | Bilal Ould-Chikh | 0 | 0 |
| 70 | Mounaim El Idrissy | 0 | 0 |
| 77 | Adam Ennaffati | 0 | 0 |
| 79 | Pape Sakho | 0 | 0 |
| 88 | Azzedine Laftah | 0 | 0 |
| 99 | Mathias Oyewusi | 0 | 0 |