Storia
La nazionale maschile di calcio del Sudafrica (in afrikaans Suid-Afrikaanse nasionale sokkerspan, in inglese South Africa national football team), i cui calciatori sono soprannominati Bafana Bafana ("i nostri ragazzi" in lingua xhosa), è la rappresentativa nazionale di calcio dell'omonimo paese africano ed è posta sotto l'egida della South African Football Association.
La nazionale sudafricana esordì nel 1924 e tornò sulla scena internazionale nel 1992, dopo una sospensione di sedici anni inflittale dalla FIFA e un bando effettivo di 40 anni causato dalle politiche di apartheid del governo nazionale. Ha ospitato la Coppa d'Africa 1996 e in quell'occasione si aggiudicò il torneo. Ha partecipato a quattro fasi finali del campionato del mondo (1998, 2002, 2010 e 2026) spingendosi oltre il primo turno soltanto nell'ultima occasione. Ha partecipato da paese ospitante alla Confederations Cup del 2009, chiusa al quarto posto.
Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto dal Sudafrica è il 16º posto dell'agosto 1996, mentre il peggiore è il 124º posto del dicembre 1992. Occupa la 66ª posizione della classifica.
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La nascita e la lunga esclusione
L'estremo stato dell’Africa conobbe il calcio grazie agli inglesi, con la federazione che sorse nel 1892. L'affiliazione alla FIFA avvenne nel 1952, ma nel febbraio 1957, prima di affrontare l'Etiopia nell'edizione inaugurale della Coppa d'Africa, i dirigenti pretesero di far giocare una squadra composta di soli bianchi: il fatto comportò l'esclusione dal torneo. A metà degli anni '60 la situazione dell'apartheid spinse la FIFA a comminare una squalifica più lunga, che durò sino al 1991. Il ritorno ufficiale si consumò a Durban il 7 luglio 1992, quando la squadra batté (per 1-0) il Camerun.
La vittoria della Coppa d'Africa e la Confederations Cup (1996-1997)
Nel 1996, a seguito della rinuncia keniota, la Coppa d'Africa fu ospitata proprio dai Bafana Bafana. All'esordio assoluto nella competizione, fu ottenuta una vittoria per 3-0 ancora contro i Leoni indomabili: i gol furono di Masinga, Williams e Moshoeu. Il successivo 1-0 contro l'Angola grazie a Williams qualificò il Sudafrica per i quarti di finale; nell'ultimo incontro del girone, i padroni di casa persero con l'Egitto che li accompagnò al turno seguente. Battendo di misura (2-1) l'Algeria, venne centrato l'accesso alle semifinali: il Ghana fu travolto per 3-0, con doppietta di Moshoeu e sigillo finale di Bartlett. Il 3 febbraio, superando per 2-0 la Tunisia con le reti di Williams, i Bafana bafana vinsero il trofeo coronando - come meglio non potevano - il proprio ritorno sulla scena internazionale. L'affermazione in campo continentale valse inoltre l'ingresso alla Confederations Cup 1997, la prima organizzata dalla Fifa.
Prima di partecipare alla manifestazione, il Sudafrica ottenne anche una storica qualificazione ai Mondiali: il 16 agosto 1997, un gol di Masinga al Rep. del Congo permise di staccare il biglietto per Francia 1998. La Confederations Cup si svolse invece nel dicembre dello stesso anno, con il Sudafrica che debuttò pareggiando contro la Rep. Ceca: la doppietta di Šmicer non bastò per assicurare ai cechi - all'epoca seconda miglior formazione d'Europa - i 3 punti. La sconfitta con gli Emirati Arabi Uniti minò tuttavia le speranze di qualificazione, poi definitivamente abbattute dal 4-3 contro l'Uruguay. Nonostante l'eliminazione al primo turno, la squadra fu giudicata la più corretta del torneo ricevendo il premio fair play.
Le prime partecipazioni alla Coppa del mondo (1998-2002)
Secondo classificato in Coppa d'Africa nel febbraio 1998, a giugno il Sudafrica esordì ai Mondiali. La prima partita, contro i padroni di casa della Francia, finì 3-0 per i Blues; nel successivo incontro, pareggiato 1-1 con la Danimarca, McCarthy rispose al vantaggio di Nielsen trovando il primo storico gol dei Bafana Bafana nella competizione. Anche l'ultima partita, decisiva per passare il turno, finì in parità: il 2-2 contro l'Arabia Saudita fu firmato da Bartlett, autore di una doppietta che non bastò per accedere agli ottavi di finale. Nel 2000 la formazione raggiunse il terzo podio consecutivo a livello continentale, conquistando la medaglia di bronzo.
Il 1º luglio 2001 fu un'altra data storica per il calcio locale, poiché strappando un pari (2-2) in Burkina Faso i sudafricani accedettero - per la seconda volta consecutiva - ai Mondiali. La rassegna nippo-coreana fu migliore dal punto di vista dei risultati, allorché all'iniziale 2-2 con il Paraguay (raggiunto in rimonta) seguì la prima vittoria di sempre nella manifestazione, conseguita ai danni della Slovenia: il gol di Nomvethe eliminò, di fatto, gli slavi. Il passaggio del turno era decisamente vicino, ma fallì all'ultimo ostacolo: la sconfitta per 3-2 contro la già qualificata Spagna e il contemporaneo 3-1 dei sudamericani contro gli sloveni fecero scivolare al terzo posto gli africani, cui sarebbe bastato un punto (oppure una disfatta paraguaiana) per superare la prima fase.
Le manifestazioni ospitate
Il 15 maggio 2004 l'allora presidente della Fifa Sepp Blatter annunciò che il Sudafrica avrebbe ospitato il mondiale del 2010 (e - di conseguenza - la Confederations Cup 2009). Il paese vinse la concorrenza del Marocco, fatto che suscitò numerose polemiche: nel 2015, al culmine di un'indagine condotta dall'FBI, Danny Jordaan (organizzatore del torneo) rivelò che lo stato aveva versato 10 milioni alla FIFA per aggiudicarsi l'organizzazione della coppa. Si scoprì inoltre che la nazione maghrebina aveva vinto per 2 voti il sorteggio, poi pilotato a favore dei Bafana Bafana.
Confederations Cup 2009
Nel giugno 2009, come prova generale del mondiale, il Sudafrica ospitò la Confederations Cup. Il torneo si distinse per la comparsa della vuvuzela, strumento sonoro le cui note accompagnarono le partite. La nazionale di casa esordì pareggiando per 0-0 contro l'Iraq, poi sconfisse per 2-0 la Nuova Zelanda e fu battuta per 2-0 dalla Spagna, terminando il girone A in seconda posizione. In semifinale il Sudafrica fu battuto di misura dal Brasile, che trovò il gol dell'1-0 a due minuti dalla fine della partita. Nella gara per il terzo posto i sudafricani capitolarono contro la Spagna (che li aveva già battuti nel gruppo), terminando così il torneo in quarta posizione.
Mondiale 2010
L'anno dopo, nel 2010, il Sudafrica ospitò il campionato mondiale di calcio, che per la prima volta si svolse in Africa.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Ronwen Williams | 4 | 0 |
| 16 | Sipho Chaine | 0 | 0 |
| 22 | Ricardo Goss | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 3 | Khulumani Ndamane | 0 | 0 |
| 5 | Lebone Seema | 0 | 0 |
| 6 | Aubrey Modiba | 4 | 0 |
| 14 | Fawaaz Basadien | 0 | 0 |
| 14 | Mbekezile Mbokazi | 4 | 0 |
| 18 | Samukelo Kabini | 0 | 0 |
| 19 | Nkosinathi Sibisi | 1 | 0 |
| 20 | Khuliso Mudau | 4 | 0 |
| 21 | Ime Okon | 4 | 0 |
| 24 | Olwethu Makhanya | 0 | 0 |
| 25 | Kamogelo Sebelebele | 1 | 0 |
| 26 | Bradley Cross | 0 | 0 |
| 28 | Thapelo Morena | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Thabang Matuludi | 0 | 0 |
| 4 | Teboho Mokoena | 3 | 1 |
| 5 | Thalente Mbatha | 4 | 0 |
| 11 | Themba Zwane | 1 | 0 |
| 13 | Yaya Sithole | 3 | 0 |
| 20 | Brooklyn Poggenpoel | 0 | 0 |
| 27 | Cassius Mailula | 0 | 0 |
| 30 | Jurry Aubaas Bathusi | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 7 | Oswin Appollis | 4 | 0 |
| 8 | Tshepang Moremi | 2 | 0 |
| 9 | Lyle Foster | 1 | 0 |
| 9 | Yanela Mbuthuma | 0 | 0 |
| 10 | Relebohile Mofokeng | 3 | 0 |
| 12 | Thapelo Maseko | 3 | 1 |
| 15 | Iqraam Rayners | 4 | 0 |
| 17 | Evidence Makgopa | 4 | 0 |
| 17 | Luther Singh | 0 | 0 |