Spagna

Valencia II

SpagnaFondazione: 1919Stadio: Estadio Antonio Puchades (Ciudad Deportiva Valencia), Paterna (3500 posti)Allenatore: Miguel Ángel Angulo

Storia

Il Valencia Basket Club S.A.D. è un club di pallacanestro spagnolo della città di Valencia.

Fondato nel 1986, è l'erede della sezione di pallacanestro del Valencia Club de Fútbol. Attualmente gioca nella Liga ACB, il massimo campionato di pallacanestro spagnolo. La sede degli incontri casalinghi è il Roig Arena, che ha una capacità di 15.600 spettatori.

In passato era una sezione del Valencia CF, ma dopo la discesa della squadra di calcio in seconda divisione nel 1986, il club di pallacanestro si è distaccato e nella stagione 1986-87 ha partecipato come entità indipendente alla prima divisione B del campionato spagnolo.

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La retrocessione in Segunda División del Valencia C.F. e i problemi economici derivati da essa portarono, nell’estate del 1986, alla decisione del club valenciano di rinunciare a tutte le sue sezioni sportive. Tra queste c’era anche la sezione di pallacanestro, il cui team aveva ottenuto la promozione in Primera División B (all’epoca la seconda categoria del basket spagnolo). Vicente Solá, dirigente responsabile della sezione di pallacanestro del Valencia C.F., decise di dare continuità al progetto e per questo promosse la creazione del Valencia Basket Club. Il nuovo club nacque sotto la gestione dell’Associazione della Stampa della Provincia di Valencia (che diede al team il nome di “Valencia Hoja del Lunes”) insieme al contributo economico dei fratelli Roig, Juan e Fernando, attraverso l’azienda Pamesa Cerámica. Antonio Egea fu nominato presidente e Paco Raga vicepresidente.

Il club ricevette un invito per disputare la stagione 1986-87 in Primera División B, debuttando il 27 settembre 1986 con una vittoria per 71-73 contro l’Elosúa León. In quella prima stagione, la squadra giocò le partite casalinghe presso il Complesso Sportivo La Canaleta del comune di Mislata.

Nella stagione 1987-88, la Liga ACB decise di ampliare da 16 a 24 il numero delle squadre per la stagione successiva. Tale decisione aumentò da 2 a 8 il numero di promozioni previste per quella stagione. A quel punto, il club decise di trasferirsi al Pabellón Fuente de San Luis, nel capoluogo del Turia, e cambiò il proprio nome in Pamesa Valencia. Il 4 maggio 1988, la squadra sconfisse il Santa Coloma nel primo turno dei playoff, vincendo entrambe le sfide prevista. Nel secondo turno fu invece eliminata dal Clesa Ferrol. Tuttavia, essendosi classificata tra le prime otto, ottenne la tanto desiderata promozione nella Liga ACB. La squadra valenciana fece il suo esordio nella massima serie nazionale nella stagione 1988-199; il club rimase stabilmente nella ACB fino alla stagione 1994-95 quando, dopo aver concluso la stagione regolare al terzultimo posto, retrocesse nella Liga EBA (all’epoca la seconda categoria del basket spagnolo) dopo aver perso la serie playoff per la salvezza contro il Somontano Huesca per 1-3.

Anni novanta

Il ritorno nella massima divisione del basket spagnolo avvenne al termine della stagione 1995-96 della Liga EBA, nella quale il club concluse da vicecampione, perdendo solamente la finale per 104-87 contro lo Spar Granada, in una Fase Finale disputata al Pazo dos Deportes di Lugo. Tuttavia, la ACB aveva l’intenzione di ridurre il numero di squadre da 20 a 18 per la stagione 1996-97, motivo per cui inizialmente non erano previsti promozioni dalla Liga EBA. Alla fine, però, il club acquistò i diritti del posto lasciato vacante dall’Amway Zaragoza, che era stato espulso dalla ACB per problemi economici, tornando così a disputare la Liga ACB nella stagione 1996-1997. Da quella stagione il Valencia non ha mai più lasciato la massima divisione spagnola.

Il club comincia a crescere e il 2 febbraio del 1998, vince la Coppa del Re contro il Joventut de Badalona. In questa competizione, in cui era al debutto, non era tra le favorite per il titolo. Nel primo turno ha eliminato la capolista della Liga ACB, il Tau Vitoria che aveva una lunga serie di vittorie aperta. In semifinale sconfisse il Forum Valladolid. Nella finale fu la volta della Joventut de Badalona di Alfred Julbe. L'MVP fu Nacho Rodilla.

La vittoria consentì al Valencia di disputare la Coppa Saporta dove arrivò fino alla finale persa contro la Benetton Treviso. In questa stessa stagione fu acquistato uno dei giocatori più amati dal pubblico: Bernard Hopkins.

Nella stagione 1999-2000 il Pamesa perse la finale di Coppa del Re contro l'Estudiantes.

Anni duemila

Nel 2000-01 il club decide di cambiare allenatore e Luís Casimiro sostituì Miki Vukovic dopo cinque stagioni. Casimiro rimase due anni ed il suo miglior risultato fu il secondo posto nella Coppa Saporta del 2002, persa nella finale di Lione contro la Mens Sana Siena.

Nel 2002-03 venne scelto come allenatore Paco Olmos e ci fu un gran salto di qualità nel roster dove entraro giocatori di fama internazionale come Fabricio Oberto, Dejan Tomašević e Alejandro Montecchia. Questa è, per il momento, la miglior stagione del club. Viene vinto il primo titolo europeo della storia, la ULEB Cup, in cui vennero sconfitti nelle due partite della finale gli sloveni del Krka Novo Mesto. In questo modo fu acquisito il diritto a partecipare alla Eurolega per la prima volta. Nella Liga, riuscì a raggiungere la finale, persa contro il Barcellona per 3-0.

Per la stagione 2003-04, venne firmato Antoine Rigaudeau per affrontare degnamente l'Eurolega, la squadra riuscì a raggiungere le top 16, ma venne eliminata a tavolino dopo che la squadra si rifiutò di volare a Tel Aviv, per la sfida contro il Maccabi Tel Aviv B.C., a causa di problemi legati alla sicurezza della squadra.

Le due stagioni seguenti furono un fallimento. Venne nominato direttore sportivo Víctor Sendra per allestire il roster 2004-05. All'inizio del precampionato fu esonerato Paco Olmos che venne rimpiazzato da Pablo Laso. Nel roster fu inserito Igor Rakočević. Prima delle semifinali di ULEB Cup fu esonerato Laso, al suo posto il suo assistente Chechu Mulero. Alla fine del campionato per la prima volta dopo sette anni non vennero raggiunti i play-off.

Per la stagione 2005-06 venne rivoluzionato il roster, rimasero solamente due giocatori, Víctor Luengo e Óscar Yebra. Vennero ingaggiati Vule Avdalović e Dīmos Ntikoudīs mentre il nuovo allenatore era Ricard Casas. Il girone di andata della Liga fu buono, tanto da essere prima testa di serie nella Coppa del Re, di cui fu vicecampione. Il ritorno fu però disastrono e per il secondo anno consecutivo non furono raggiunti i playoff. Questa stagione fu caratterizzata da numerosi cambiamenti nel roster soprattutto tra gli stranieri, tra cui Marco Carvalho.

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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

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