Storia
La nazionale maschile di calcio della Serbia (in serbo Фудбалска репрезентација Србије?, Fudbalska reprezentacija Srbije) è la rappresentativa calcistica nazionale della Serbia. È posta sotto l'egida della Fudbalski savez Srbije, la Federazione calcistica serba (FSS). Disputa le gare interne più importanti allo stadio Rajko Mitić, conosciuto anche come Marakana, allo stadio Partizan di Belgrado o in alternativa allo stadio Karađorđe di Novi Sad.
La nazionale serba trae le proprie origini dalla nazionale iugoslava, costituendosi dalla disciolta Federazione calcistica di Serbia e Montenegro e rappresentando la sola Serbia dal 28 giugno 2006. È considerata sia dalla UEFA che dalla FIFA come unica erede della Jugoslavia.
Nella classifica mondiale della FIFA la Serbia ha ottenuto come miglior piazzamento il 6º posto del dicembre 1998, mentre la posizione peggiore è il 101º posto del dicembre 1994; in ambo i casi era nota ancora come nazionale jugoslava. Occupa attualmente il 36º posto della classifica.
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Gli anni della Jugoslavia
Dal 1920 al 1992 fu attiva la nazionale maschile di calcio della Jugoslavia (denominata nazionale di calcio del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni fino al 1929) in rappresentanza del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni fino al 1929, del Regno di Jugoslavia fino al 1941 e della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia fino al 1992. In quell'arco di tempo esistette, quindi, un'unica nazionale che rappresentò quelle entità politiche unitarie che comprendevano gli odierni Stati di Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo e Macedonia del Nord.
La nuova Jugoslavia
Nel 1992 nacque la nuova nazionale di calcio della Jugoslavia, in rappresentanza della Repubblica Federale di Jugoslavia, comprensiva degli odierni stati della Serbia e del Montenegro. Non bisogna confondere questa nuova nazionale con la Nazionale maschile di calcio della Jugoslavia, soppressa nello stesso anno.
La nuova nazionale di calcio della Jugoslavia, sebbene fondata nel 1992, non disputò una gara ufficiale prima del 23 dicembre 1994, quando fu sconfitta in amichevole per 2-0 dal Brasile. La Jugoslavia non poté giocare le qualificazioni al campionato del mondo del 1994 negli Stati Uniti a causa delle sanzioni internazionali applicate dalla FIFA, così come dalla UEFA per il campionato d'Europa del 1996 in Inghilterra, sanzioni dovute ai conflitti bellici nei Balcani. Con tale denominazione (mantenuta fino al 2003) si qualificò al campionato del mondo del 1998 e al campionato d'Europa del 2000.
La Jugoslavia esordì nel gruppo F del campionato mondiale del 1998 sconfiggendo l'Iran per 1-0; nelle due partite successive del girone pareggiò con la Germania per 2-2 (dopo essere stata in vantaggio per 2-0) e sconfisse per 1-0 gli Stati Uniti: ebbe così accesso agli ottavi di finale, dove fu sconfitta dai Paesi Bassi per 2-1 (subendo la seconda rete al 90º minuto di gioco) e venne così eliminata.
Nel gruppo C del campionato d'Europa 2000 pareggiò la prima gara per 3-3 con la Slovenia, rimontando tre reti, poi vinse per 1-0 con la Norvegia e perse per 4-3 con la Spagna (subendo prima il pari al 90º minuto su calcio di rigore e poi la rete della sconfitta nei minuti finali della fase di recupero); grazie a questi risultati riuscì a superare il turno in qualità di seconda classificata, ma ai quarti di finale subì un pesante 6-1 contro i Paesi Bassi.
Serbia e Montenegro
Nel 2002 il Parlamento federale di Belgrado raggiunse un accordo per una ristrutturazione della Federazione che attenuasse i legami fra Serbia e Montenegro: lo Stato si trasformò da federazione a confederazione. Il Parlamento decise di cambiare anche il nome dello stato, che divenne Unione Statale di Serbia e Montenegro. Il cambiamento divenne esecutivo il 4 gennaio 2003 e così anche la Federazione calcistica cambiò il proprio nome in Federazione calcistica di Serbia e Montenegro. Di conseguenza cambiò anche il nome della rappresentativa calcistica del paese, che divenne Nazionale di calcio della Serbia e Montenegro. La nazionale mantenne il nome di Serbia e Montenegro fino al 2006 e con tale denominazione si qualificò al campionato del mondo del 2006.
Il 21 maggio 2006 il Montenegro approvò con un referendum l'indipendenza dalla Serbia, decretando così la fine dell'Unione Statale di Serbia e Montenegro; la divisione effettiva avvenne il 3 giugno dello stesso anno, con la cessazione dell'esistenza di Serbia e Montenegro e la creazione della Serbia e del Montenegro come unità statali distinte. Nonostante ciò Serbia e Montenegro decisero temporaneamente di mantenere un'unica nazionale, in modo da poter partecipare al campionato del mondo del 2006: la nazionale serbo-montenegrina fu eliminata al primo turno, dove fu sconfitta in tutte le tre partite del girone: per 1-0 dai Paesi Bassi, per 6-0 dall'Argentina e per 3-2 in rimonta dalla Costa d'Avorio.
Il cambiamento ufficiale di nome ebbe luogo il 28 giugno 2006 a seguito della nascita del Montenegro come selezione autonoma. La nazionale serbo-montenegrina sin qui descritta assunse allora l'attuale denominazione di nazionale di calcio della Serbia, in rappresentanza della sola Serbia. La FIFA considera la nazionale serba come unica erede della nazionale serbo-montenegrina, in quanto nella Costituzione di Serbia e Montenegro era previsto che, nel caso in cui il Montenegro avesse ottenuto l'indipendenza, solo la Serbia sarebbe stata considerata come l'unica erede della nazione di Serbia e Montenegro.
La Serbia dal 2006
La nazionale di calcio della Serbia esordì ufficialmente in campo internazionale il 18 agosto 2006, nell'incontro amichevole disputato a Uherské Hradiště e vinto per 3-1 contro la Rep. Ceca, mentre il debutto nelle gare interne avvenne allo stadio Stella Rossa di Belgrado, in un incontro valevole per le qualificazioni al campionato d'Europa del 2008 vinto per 1-0 contro l'Azerbaigian. La nazionale serba concluse al terzo posto il girone di qualificazione al campionato europeo del 2008, a tre punti dal Portogallo, non qualificandosi alla fase finale del torneo.
Nelle qualificazioni al campionato del mondo del 2010 perse per 2-1 contro la Francia il 10 settembre 2008, ma si qualificò vincendo il proprio girone con 22 punti e costringendo i Bleus (a quota 21 punti) allo spareggio.
Alla fase finale del campionato del mondo 2010, disputato in Sudafrica (il primo cui la Serbia prese parte con il nuovo nome), la squadra allenata da Radomir Antić fu eliminata al primo turno: dopo essere rimasta in dieci uomini ed aver subito una sconfitta per 1-0 (a causa di un calcio di rigore) all'esordio contro il Ghana, la Serbia batté con lo stesso punteggio la Germania, grazie anche al portiere Vladimir Stojković, che parò un altro rigore assegnato contro la squadra serba, ma nel terzo incontro fu sconfitta 2-1 dall'Australia e non poté accedere al turno successivo.
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Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Rosa
| # | Portieri | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 1 | Luka Lijeskic | 0 | 0 |
| 1 | Djordje Petrovic | 5 | 0 |
| 12 | Veljko Ilic | 0 | 0 |
| 12 | Filip Stankovic | 0 | 0 |
| 23 | Vanja Milinkovic-Savic | 0 | 0 |
| # | Difensori | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Kosta Nedeljkovic | 2 | 0 |
| 3 | Strahinja Pavlovic | 7 | 0 |
| 4 | Ognjen Mimovic | 2 | 0 |
| 5 | Mirko Milikic | 0 | 0 |
| 13 | Stefan Bukinac | 0 | 0 |
| 13 | Nikola Simic | 0 | 0 |
| 14 | Vukasin Djurdjevic | 0 | 0 |
| 15 | Srdjan Babic | 0 | 0 |
| 16 | Strahinja Erakovic | 4 | 0 |
| 17 | Aleksa Terzic | 3 | 0 |
| 21 | Adem Avdic | 0 | 0 |
| Petar Petrovic | 0 | 0 |
| # | Centrocampisti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 4 | Vanja Dragojevic | 0 | 0 |
| 5 | Nemanja Maksimovic | 5 | 0 |
| 6 | Nemanja Gudelj | 5 | 0 |
| 7 | Aleksandar Stankovic | 4 | 1 |
| 8 | Njegos Petrovic | 0 | 0 |
| 10 | Andrija Maksimovic | 1 | 0 |
| 10 | Dusan Tadic | 0 | 0 |
| 11 | Filip Kostic | 6 | 0 |
| 14 | Andrija Zivkovic | 6 | 0 |
| 19 | Stefan Dzodic | 0 | 0 |
| 20 | Vasilije Kostov | 1 | 0 |
| 20 | Sergej Milinkovic-Savic | 0 | 0 |
| 21 | Lazar Samardzic | 7 | 0 |
| 22 | Sasa Lukic | 5 | 0 |
| 22 | Petar Stanic | 0 | 0 |
| # | Attaccanti | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|
| 2 | Petar Sukacev | 0 | 0 |
| 8 | Luka Jovic | 6 | 0 |
| 9 | Dejan Joveljic | 0 | 0 |
| 11 | Vladimir Lucic | 0 | 0 |
| 17 | Jovan Milosevic | 1 | 0 |
| 18 | Mihajlo Cvetkovic | 0 | 0 |
| 18 | Mihailo Ivanovic | 0 | 0 |
| 18 | Nikola Stulic | 0 | 0 |
| 19 | Lazar Randjelovic | 0 | 0 |
| Veljko Birmancevic | 1 | 0 |